Sei persone sono morte a causa delle forti piogge che si sono abbattute nelle ultime 48 ore a Recife, sullo stato di Pernambuco, in Brasile. Lo riferiscono le autorità municipali dopo aver recuperato i corpi senza vita di una donna e di sua figlia, 51 e 23 anni, travolte da uno smottamento nella capitale Recife. Poche ore prima a morire folgorata nel municipio di Paulista era stata una giovane di 24 anni. In un’intervista con Tv Globo, il sindaco di Recife João Campos ha confermato il livello di “massima allerta“ in città. “L’allarme non si basa solo sulle precipitazioni future, ma principalmente su quelle accumulate, che hanno già superato il picco di 187 millimetri in 24 ore. Si tratta di una quantità molto più alta di quanto previsto per l’intero mese di febbraio”, ha affermato Campos.
Secondo il comandante della Protezione Civile di Recife, colonnello Cássio Sinomar, sono in corso analisi di rischio per oltre 400 immobili. “Le frane cambiano l’intero scenario. Dobbiamo rivalutare i pericoli in diverse località. Mentre facciamo questo chiediamo alla popolazione di ascoltarci e di seguire le nostre linee guida“. Le indicazioni sono di abbandonare le proprie case solo di fronte al rischio di frane, inondazioni o crolli imminenti.


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