Almeno sette persone sono morte ed oltre 13mila hanno subito danni o disagi in seguito alle forti piogge che dal 14 febbraio si stanno abbattendo sul Madagascar, provocando oltre 7mila sfollati. Secondo l’ultimo bollettino pubblicato dall’Ufficio nazionale per la gestione dei rischi e dei disastri (BNGRC) nel tardo pomeriggio di ieri, 19 febbraio, le persone colpite sarebbero almeno 13.159 ed i nuclei familiari 3.350. Per quanto riguarda i danni materiali, 2.981 case sono state allagate, mentre altre 15 sono state danneggiate o completamente distrutte. Le regioni più colpite dal maltempo sono quelle di Analamanga (dove si trova la capitale Antananarivo), Haute Matsiatra e Vatovavy. Finora si contano 7.239 sfollati da 17 località nei circondari di Antananarivo e Morondava.
Il capo del BNGRC ha inoltre invitato gli abitanti degli altipiani della capitale a lasciare le proprie case per evitare possibili frane. Ad Antananarivo le lezioni sono sospese da lunedì 17 febbraio e per tutta la settimana.
Secondo le previsioni del Servizio meteorologico del Madagascar, le forti piogge continueranno fino a sabato 22 febbraio, in diverse regioni dell’isola. La stagione dei cicloni in Madagascar dura da novembre fino ad aprile.
A gennaio, l’isola è stata colpita dal ciclone Dikeledi, che ha provocato tre morti e più di 7mila senzatetto.












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