“L’isola d’Elba sta affrontando una prova difficile a seguito degli eventi alluvionali e, come Regione, siamo impegnati a garantire risposte rapide e concrete. Nessuno deve sentirsi solo di fronte a questa emergenza: la priorità è aiutare le famiglie colpite, sostenere i comuni e tutelare il diritto al lavoro e alla sicurezza di chi vive e opera sul territorio“. Lo dichiara in una nota Monia Monni, assessore alla Protezione Civile della Regione Toscana, dopo una riunione al palazzo comunale di Portoferraio (Livorno) e un sopralluogo su alcuni dei luoghi colpiti dall’alluvione del 13 febbraio all’Elba.
“Il Presidente Giani ha deciso di ampliare la delibera che già prevedeva fino a 3.000 euro per le famiglie colpite dalle alluvioni di settembre e ottobre, includendo anche i residenti dell’Elba. Inoltre, nella prossima variazione di bilancio, destineremo nuove risorse per coprire” gli interventi di “somma urgenza nei comuni più colpiti, affinché nessuno resti senza aiuto“, aggiunge Monni.
L’assessore spiega che la Regione Toscana è “già al lavoro per ottenere dal Governo il riconoscimento dello stato di emergenza nazionale e sono certa che ci sarà la giusta attenzione per la particolarità e la fragilità dell’Elba. L’isola non è solo un gioiello della Toscana, ma una comunità che vive di turismo, vero pane quotidiano per tante famiglie e imprese. Serve garantire a tutti la possibilità di ripartire in sicurezza, e sono sicura che il Governo comprenderà l’urgenza di questo intervento”.
Infine, Monni indica che “il reticolo idraulico e il sistema fognario dell’isola sono sottodimensionati rispetto all’intensità e alla frequenza delle piogge di oggi. Adeguarli significa investire in interventi complessi e costosi, che necessitano di risorse nazionali adeguate. È una sfida che non possiamo affrontare da soli”.


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