Un gruppo di scienziati della Universitat Bayreuth ha formulato una nuova ipotesi sulla struttura interna di Marte, suggerendo la presenza di un nucleo interno solido. Questo studio, pubblicato su Nature Communications, si basa su esperimenti di laboratorio che hanno esplorato la cristallizzazione dei metalli nel nucleo marziano.
Tradizionalmente si pensava che il nucleo di Marte fosse liquido, simile a quello terrestre, composto da ferro fuso. Tuttavia, i dati della missione InSight della NASA hanno rivelato che il nucleo di Marte ha una densità inferiore a quella terrestre e potrebbe contenere elementi più leggeri, come lo zolfo. Inoltre, alcune teorie suggerivano che la temperatura del nucleo fosse troppo alta per permettere la cristallizzazione di un nucleo solido.
In risposta a queste ipotesi, il team guidato da Lianjie Man ha condotto esperimenti ad alta pressione e temperatura per analizzare la fase cristallina del solfuro di ferro. I risultati mostrano che, se la temperatura del nucleo marziano scendesse al di sotto dei 1686°C, la cristallizzazione potrebbe essere possibile, favorendo la formazione di un nucleo solido. Ciò supporta la teoria secondo cui Marte possa avere un nucleo interno solido, nonostante le condizioni di elevata temperatura.
Gli scienziati concludono che, sebbene i risultati siano promettenti, saranno necessari ulteriori studi per confermare definitivamente questa ipotesi e comprendere meglio la struttura interna del Pianeta rosso.


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