Nelle ultime 48 ore, una vasta area di bassa pressione si è approfondita tra Algeria e Tunisia, favorendo lo sviluppo di condizioni meteorologiche instabili che stanno gradualmente estendendosi verso il Mediterraneo occidentale. Allo stesso tempo, una perturbazione attualmente posizionata tra l’Italia nord-occidentale e la Francia centro-meridionale si sta muovendo verso sud-est, con il potenziale di influenzare significativamente il tempo sulla Penisola nei prossimi giorni. Il progressivo spostamento di queste masse d’aria instabili avrà un impatto diretto sulle regioni centrali adriatiche, con particolare attenzione all’Abruzzo, che si troverà al centro di un peggioramento marcato delle condizioni atmosferiche.
Le prime avvisaglie di questa fase di maltempo si manifesteranno già nella giornata di domenica 2 febbraio, con un cielo che sin dalle prime ore del mattino si presenterà prevalentemente nuvoloso o molto nuvoloso. Nelle aree costiere non si esclude la possibilità di qualche rovescio isolato al largo, mentre nel corso del pomeriggio la copertura nuvolosa tenderà ad addensarsi ulteriormente nei bassi strati, in concomitanza con l’afflusso di umidità dalle regioni meridionali verso le centrali Adriatiche. Questo processo favorirà la formazione e la risalita di precipitazioni sparse, inizialmente di intensità debole, che interesseranno dapprima le aree del vastese e del Sangro per poi propagarsi gradualmente su tutto il versante orientale della regione e nelle zone interne. Con il passare delle ore, tra la sera e la notte, i fenomeni diventeranno più diffusi e potranno assumere carattere moderato o localmente forte, colpendo in modo particolare le province di Teramo, Pescara e Chieti. Nelle zone montuose la neve farà la sua comparsa a quote comprese tra i 1300 e i 1500 metri, con la possibilità di qualche fiocco anche a quote leggermente inferiori. Anche la provincia dell’Aquila sarà coinvolta dal peggioramento, sebbene in questa zona le precipitazioni risulteranno più irregolari e distribuite a intermittenza, con un’intensità generalmente debole o moderata. Il calo delle temperature, seppur lieve, contribuirà a mantenere un contesto tipicamente invernale su tutta la regione.
Il maltempo insisterà anche nella giornata successiva, con piogge diffuse e persistenti che interesseranno soprattutto il versante centro-orientale dell’Abruzzo fino alle prime ore del pomeriggio di lunedì 3 febbraio. Le precipitazioni potranno risultare abbondanti e localmente intense, determinando accumuli significativi su diverse aree della regione, mentre sull’Appennino le nevicate continueranno a manifestarsi oltre i 1400 metri, con accumuli che potranno essere particolarmente consistenti sulle vette più alte. Con il graduale spostamento del vortice depressionario verso est, la fase di instabilità inizierà a perdere forza, consentendo un’attenuazione dei fenomeni in serata e nella notte successiva. Un ulteriore miglioramento delle condizioni meteorologiche è atteso nella giornata del 4 febbraio, quando l’indebolimento del sistema perturbato lascerà spazio a una graduale ripresa della stabilità atmosferica.
Per monitorare nel modo migliore possibile la situazione meteo in tempo reale, di seguito forniamo un elenco delle pagine con tutte le informazioni utili per seguire il nowcasting meteorologico minuto per minuto:
Di seguito i link per l’accesso diretto alle pagine con le previsioni meteo per le principali città della regione.


Vuoi ricevere le notifiche sulle nostre notizie più importanti?