Meteo, Italia sferzata dai Tornado: 666 eventi in 10 Anni, il 2024 raggiunge il picco

Soltanto due eventi nell’ultimo decennio hanno superato questa soglia: il tornado di Dolo (VE) nel 2015, che ha raggiunto la categoria F4, e quello di Alfonsine (RA) nel 2023, classificato come F3

Negli ultimi dieci anni, l’Italia ha registrato un totale di 666 tornado, evidenziando un andamento altalenante ma con una leggera crescita nel tempo. Questo incremento è in parte attribuibile a un miglioramento nelle segnalazioni e nella capacità di rilevamento degli eventi atmosferici estremi. Analizzando la natura dei fenomeni, emerge che la stragrande maggioranza, pari al 78% dei casi (518 eventi), è di origine non mesociclonica. Di questi, il 33% si è manifestato come landspout e il 45% come trombe marine.

I tornado associati a mesocicloni rappresentano il 18% (122 eventi), suddivisi tra il 13% che ha colpito la terraferma e il 5% costituito da trombe marine che hanno raggiunto la costa. Un’ulteriore frazione, pari al 4% (26 casi), non ha potuto essere classificata con certezza, trattandosi principalmente di eventi notturni individuati grazie ai danni provocati.

Tornado in Italia tra il 2014 e il 2024

La distribuzione stagionale rivela una netta prevalenza di tornado nei mesi autunnali, con settembre in testa come periodo di maggiore attività. Al contrario, i mesi invernali tra dicembre e febbraio rappresentano il momento di minima incidenza. La primavera segna un incremento graduale, mentre l’estate mostra una maggiore concentrazione di eventi soprattutto nelle regioni settentrionali.

Dal punto di vista dell’intensità, la scala Fujita indica che la maggior parte dei tornado italiani ha una potenza relativamente contenuta: il 78% degli eventi è stato classificato come F0, con venti inferiori a 116 km/h, mentre il 16% ha raggiunto la categoria F1 (117-180 km/h) e il 6% la categoria F2 (181-253 km/h). Soltanto due eventi nell’ultimo decennio hanno superato questa soglia: il tornado di Dolo (VE) nel 2015, che ha raggiunto la categoria F4, e quello di Alfonsine (RA) nel 2023, classificato come F3. Nessun tornado ha mai raggiunto la massima intensità della scala, F5.

Il 2024 si distingue come l’anno con il numero più alto di tornado mai registrato in Italia, con 82 eventi confermati. Questo dato rappresenta il picco della serie iniziata nel 2014, quando furono registrati 38 tornado. Gli anni successivi hanno mostrato una variabilità significativa, con un minimo di 20 eventi nel 2017 e un progressivo aumento negli ultimi anni. Il 2018 ha segnato una prima impennata con 52 eventi, seguiti dai 60 del 2020, i 65 del 2021 e i 62 del 2023, fino al nuovo record del 2024.

Dal punto di vista geografico, le regioni più colpite nell’ultimo anno sono state la Puglia, con 14 tornado, seguita dall’Emilia-Romagna con 11 eventi e dal Veneto con 10. La maggior parte dei tornado del 2024 è stata classificata come landspout (72 casi), mentre i fenomeni mesociclonici sono stati 61. Sul piano dell’intensità, la distribuzione segue il trend generale osservato nell’ultimo decennio: 71 tornado sono stati classificati come F0, 6 hanno raggiunto la categoria F1 e uno ha toccato la categoria F3, con venti compresi tra 254 e 332 km/h.

Questi dati sono il risultato di un accurato lavoro di catalogazione e verifica condotto dal team di meteotornado.it, che ha permesso di raccogliere informazioni precise sugli eventi confermati. Tuttavia, il numero effettivo di tornado potrebbe essere ancora più elevato, considerando la possibilità di episodi non segnalati o non identificati a causa di limitazioni nelle osservazioni. L’incremento del numero di tornado registrati in Italia sottolinea la necessità di un monitoraggio sempre più attento e di strategie di prevenzione efficaci per ridurre i rischi associati a questi fenomeni estremi.