Morbillo, Ciccozzi preoccupato: “si può morire, arrivano segnali negativi”

Le parole dell'epidemiologo Massimo Ciccozzi, dopo il decesso di un bambino in Texas a seguito di un focolaio di morbillo

“Il morbillo non è una malattia banale, in un caso su 1.000 è letale. Negli USA l’atteggiamento rispetto alle vaccinazioni, non solo contro il morbillo, sta cambiando in peggio. Ma anche in Italia c’è una stanchezza vaccinale che preoccupa. Il morbillo non è stato eradicato, l’Italia in Ue è seconda solo alla Romania nel 2024 per numero di casi. La disaffezione vaccinale va combattuta, ci sono dei vaccini che vanno fatti e su questo non si discute. Il cambio di rotta sulle politiche sanitarie negli States è un esempio classico di come la politica non deve entrare nella scienza”. Così all’Adnkronos Salute l’epidemiologo Massimo Ciccozzi, dopo il decesso di un bambino in Texas a seguito di un focolaio di morbillo.