Un nuovo modello matematico svela come il cervello elabora segnali sensoriali, come luci e suoni, durante il processo decisionale. I ricercatori della Princeton University hanno pubblicato oggi i risultati su Nature Neuroscience. Il modello potrebbe migliorare la comprensione dei disturbi neurologici, come l’Alzheimer, e ottimizzare tecnologie come Alexa o le auto a guida autonoma.
Il cervello, di fronte a molteplici stimoli sensoriali, deve fare scelte sensate, come nel caso di un semaforo verde o di una sirena di ambulanza. La regione cerebrale coinvolta in queste decisioni è la corteccia prefrontale, che gestisce la cognizione superiore. I neuroni di questa area si attivano in risposta a segnali come il colore di un semaforo o la presenza di ostacoli, ma comprendere come questi segnali influenzano le decisioni è stato un mistero.
I ricercatori propongono un nuovo approccio, il “modello di circuito latente“, che semplifica l’interpretazione dei segnali cerebrali, focalizzandosi su meccanismi a bassa dimensione. Testando il modello su reti neurali, hanno scoperto che alcune cellule cerebrali, in base al tipo di segnale, “spengono” altre cellule per favorire una decisione. Questo modello offre nuove prospettive per studiare il processo decisionale, con applicazioni potenzialmente utili per disturbi mentali complessi e tecnologie intelligenti.


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