Un raro evento astronomico sta per raggiungere il suo apice: la “parata di pianeti“, spesso erroneamente chiamata “allineamento planetario”, sarà visibile nel cielo notturno tra domenica 23 e mercoledì 26 febbraio 2025. Secondo gli scienziati di Timeanddate.com, si tratta di un fenomeno che si verifica solo poche volte in un secolo, rendendolo un’occasione imperdibile.
Mercurio si aggiunge alla danza celeste
Durante questa spettacolare configurazione, 6 pianeti saranno visibili nel cielo serale. Quattro di essi — Marte, Giove, Venere e Saturno — potranno essere osservati a occhio nudo, mentre Nettuno e Urano richiederanno l’uso di un telescopio. Il vero protagonista di questo breve periodo sarà Mercurio, che per alcuni giorni sarà visibile sopra l’orizzonte occidentale subito dopo il tramonto.
Nella disposizione celeste, Marte e Giove domineranno il cielo di Sud/Est, mentre Venere, il pianeta più luminoso, splenderà a Ovest, con Saturno appena al di sotto. Nettuno e Urano, sebbene difficili da individuare senza strumenti adeguati, saranno anch’essi presenti nella volta celeste.
Prossimo appuntamento nel 2036
Frank Tveter, esperto in meccanica celeste di Timeanddate.com, ha calcolato che la prossima volta in cui tutti i pianeti saranno simultaneamente visibili in un cielo abbastanza scuro sarà nel 2036, seguito da un altro evento simile nel 2060. Per determinare queste date, Tveter ha considerato il periodo del crepuscolo nautico, quando il Sole è almeno 6 gradi sotto l’orizzonte e tutti i pianeti sono almeno 6gradi sopra di esso.
Quando e come osservare la parata di pianeti
Il momento migliore per osservare 7 pianeti, di cui 5 visibili senza strumenti ottici, sarà tra lunedì 24 e martedì 25 febbraio 2025. Tuttavia, la visibilità di Mercurio e Saturno sarà compromessa dal bagliore del tramonto. Con il passare dei giorni, Mercurio diventerà più facile da individuare rispetto a Saturno, poiché si allontanerà gradualmente dalla luce solare mentre Saturno vi si avvicinerà.
Un’ulteriore attrazione celeste è in programma venerdì 28 febbraio 2025, quando la falce di Luna si troverà tra Mercurio e Saturno, una congiunzione affascinante per chi avrà una visuale libera verso l’orizzonte occidentale.
Perché non è un “allineamento planetario”
Nonostante la straordinarietà dell’evento, definirlo un “allineamento planetario” è tecnicamente errato. I pianeti del Sistema Solare orbitano attorno al Sole lungo lo stesso piano, noto come “eclittica”, che coincide con il percorso apparente del Sole nel cielo terrestre. Questo significa che i pianeti sono sempre distribuiti lungo questa linea immaginaria, ma non necessariamente in una posizione perfettamente allineata tra loro. Ciò che rende questo evento speciale è la loro simultanea visibilità nel cielo notturno.
Il declino della parata di pianeti
La presenza simultanea di 6 pianeti nel cielo notturno non durerà a lungo. Saturno, con la sua orbita di 29 anni attorno al Sole, si sposterà dietro il nostro astro il 12 marzo 2025, segnando la fine dell’evento. A seguire, il 22 marzo, Venere scomparirà nella luce solare mentre prosegue la sua orbita più veloce attorno al Sole. Alla fine, solo Marte e Giove rimarranno visibili ad occhio nudo.
Un evento imperdibile
Gli appassionati di astronomia e i semplici curiosi avranno dunque una finestra di pochi giorni per assistere a uno spettacolo cosmico. Con un po’ di fortuna e un cielo sereno, la “parata di pianeti” del 2025 sarà un’occasione unica per ammirare la grandiosità del nostro Sistema Solare e ricordare quanto l’osservazione del cielo abbia sempre affascinato l’umanità.


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