Ruscello si trasforma in “fiume di sangue”, scoppia il caso

Prelevati campioni per determinare la sostanza che ha causato l'insolito colore

Le acque di un ruscello nella vasta periferia di Buenos Aires hanno assunto un colore rosso intenso, causando preoccupazione tra i residenti di Avellaneda, a 10 km dal centro della capitale argentina. “Non serve essere un ispettore per rendersi conto dell’inquinamento di cui soffre questo povero fiume Sarandí“, ha dichiuarato all’AFP María Ducomls, che vive nella zona da più di 30 anni. Ha detto che il corso d’acqua “sembrava un fiume di sangue“. Il Ministero dell’Ambiente della provincia di Buenos Aires ha rilasciato una dichiarazione affermando che sono stati prelevati campioni d’acqua per determinare la sostanza che ha causato l’insolito colore, che, col passare delle ore ha perso intensità. “Si stima che potrebbe trattarsi di un qualche tipo di colorante organico“, afferma il rapporto ufficiale.

“Fiume di sangue” in Argentina, preoccupazione tra i residenti

Il colore del ruscello, che attraversa una zona di fabbriche tessili e di lavorazione della pelle situate a meno di 10 km dal centro della città di Buenos Aires, ha generato preoccupazione tra i residenti. Ducomls ha affermato che la sua famiglia è stata svegliata “dall’odore” e ha indicato un’azienda di “trattamento di rifiuti speciali e pericolosi” situata nelle vicinanze. Ha anche detto che non è la prima volta che il ruscello cambia colore: “L’abbiamo visto bluastro, per metà verde, rosa, per metà viola, con dell’olio in superficie“.