Un ambizioso progetto di energia verde nel Lausitz, in Sassonia (Germania), ha subito un duro colpo a causa di una violenta tempesta che ha danneggiato l’impianto solare galleggiante sul lago artificiale noto come Ostsee di Cottbus, creato dalla rinaturalizzazione di una vasta ex area mineraria. Completato nell’ottobre scorso dal gruppo energetico Leag, l’impianto avrebbe dovuto fornire elettricità pulita a circa 8.000 famiglie, ma ora si trova in difficoltà. Le riprese dei droni rivelano pannelli solari staccati, alcuni alla deriva sulla superficie, altri sprofondati nel lago, evidenziando la vulnerabilità della struttura alle intemperie.
La furia delle onde e del vento ha messo a nudo i limiti del progetto, spingendo gli esperti a interrogarsi sul suo futuro. Sebastian Fritze, Presidente dell’Ufficio per l’industria mineraria, la geologia e le materie prime del Land del Brandeburgo, ha lanciato un appello per un intervento rapido, sottolineando come tempeste di questa portata non siano rare e richiedano misure di protezione più robuste.
La pressione ora ricade sulla città di Cottbus, che aveva dato il via libera all’iniziativa e deve decidere come affrontare i danni e garantire la continuità di un progetto chiave per la transizione ecologica della regione.


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