Esplosioni in serata, sferrato il più grande attacco di droni: colpita la capitale

L'offensiva è avvenuta alla vigilia del terzo anniversario dell'invasione su larga scala ordinata dal presidente Putin

“Le esplosioni sono state udite a Kiev in serata. I russi stanno cercando di attaccare la capitale con i droni, la difesa aerea funziona”. Aveva riferito Rbc-Ucraina citando l’amministrazione militare della capitale ucraina. Domenica, Mosca ha sferrato il più grande attacco con droni dall’inizio della guerra in Ucraina, lanciando ben 267 droni. L’offensiva è avvenuta alla vigilia del terzo anniversario dell’invasione su larga scala ordinata dal presidente russo Vladimir Putin. Il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, ha denunciato l’attacco come un atto di “terrorismo aereo” e ha ribadito la necessità di rafforzare le garanzie di sicurezza per l’Ucraina.

Secondo la Forza Aerea ucraina, i sistemi di difesa del paese sono riusciti a intercettare e abbattere 138 droni, mentre altri 119 sono scomparsi dai radar dopo essere stati neutralizzati tramite guerra elettronica. Oltre ai droni, la Russia ha anche lanciato tre missili balistici, causando danni in almeno cinque regioni ucraine.

La gravità dell’attacco

Zelensky ha usato il social network X per allertare sulla gravità dell’attacco, sottolineando che si tratta del più massiccio da quando Mosca ha iniziato a impiegare droni di fabbricazione iraniana per colpire città e villaggi ucraini, inclusa Kiev. “Alla vigilia del terzo anniversario della guerra su larga scala, la Russia ha lanciato 267 droni d’attacco contro l’Ucraina. Condanniamo questo terrore aereo che Putin continua a scatenare sul nostro paese”, ha dichiarato il leader ucraino.

Zelensky ha inoltre rivelato che, solo nell’ultima settimana, la Russia ha colpito l’Ucraina con circa 1.150 droni d’attacco, oltre 1.400 bombe aeree guidate e almeno 35 missili di vario tipo. Questa crescente offensiva ha spinto Kiev a rafforzare i propri sistemi di difesa aerea e a intensificare le richieste di sostegno militare da parte dell’Occidente.