Questa mattina il sistema di localizzazione automatica dell’INGV ha diffuso una STIMA PROVVISORIA relativa a un terremoto di magnitudo tra 4.6 e 5.1 ore 08:11 IT del 17-02-2025, prov/zona Latina. Questa notizia è comparsa, per pochi minuti, sia sul sito terremoti.ingv.it, sia sull’App e sui canali Facebook e X INGVterremoti. La localizzazione automatica è risultata avere parametri ampiamente errati e, come accade in questi casi, non appena il personale della Sala di Sorveglianza Sismica dell’INGV lo ha verificato, ha rettificato la soluzione, eliminandola dai database e quindi anche dal sito terremoti.ingv.it, dall’App e dai canali social.
La localizzazione preliminare automatica errata risultava essere a largo della costa laziale, al confine tra il Lazio e la Campania, ad una profondità di oltre 100 km, aspetto che ha comportato gli alti valori nella stima preliminare della magnitudo. E’ quanto riporta l’INGV.
Come è potuto avvenire?
Come comunicato quando è stato avviato il servizio di comunicazione al pubblico delle stime provvisorie automatiche, esiste una piccola anche se non nulla possibilità che il sistema di localizzazione automatica possa generare eventi falsi o localizzazioni errate; nel caso avvenuto questa mattina, il sistema ha associato i segnali provenienti dalle stazioni sismiche dei Campi Flegrei relative all’evento di magnitudo Md 3.2 avvenuto alle 8:12 italiane con segnali – non dovuti a terremoti – provenienti da altre stazioni lontane dalla zona flegrea.
Normalmente un’associazione di questo tipo non è ritenuta affidabile e quindi non viene comunicata, ma in questa occasione il sistema automatico, ingannato dal numero di stazioni sismiche attivate ai Campi Flegrei, ha anche assegnato una qualità sufficiente a questa localizzazione preliminare automatica, permettendone la diffusione al pubblico.
Questo tipo di errore rientra nel margine di tolleranza previsto nelle analisi preliminari e viene sempre sottoposto a verifica da parte dei sismologi presenti H24 nella Sala di Sorveglianza Sismica dell’INGV-Roma. Questo episodio evidenzia l’importanza e il ruolo di verifica da parte del personale turnista, ma anche come la sequenza di eventi superficiali molto ravvicinati in atto ai Campi Flegrei risulti di complessa gestione da parte di un sistema di localizzazione automatica.
Dal 2018, è stato attivato il servizio di comunicazione delle stime provvisorie con l’obiettivo di fornire un’informazione tempestiva, in occasione di terremoti rilevanti (M>3) avvertiti dalla popolazione, pur nella consapevolezza che la rapidità avrebbe potuto comportare la diffusione di informazioni, in una piccola percentuale, non completamente corrette, proprio perché legate a un sistema di localizzazione automatica molto efficiente, ma non infallibile.



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