Un innovativo trattamento per abbassare la lipoproteina(a) – Lp(a) -, un tipo di colesterolo ad alto rischio per il sistema cardiovascolare, ha mostrato risultati promettenti in un recente studio clinico globale di fase 2. La ricerca, condotta dagli esperti del Mount Sinai e pubblicata su JAMA Cardiology, potrebbe aprire la strada a nuove terapie per prevenire eventi cardiaci mortali.
L’inibitore olpasiran, sviluppato dalla casa farmaceutica Amgen, si è rivelato estremamente efficace nel ridurre la Lp(a), un fattore di rischio cardiovascolare considerato fino a sei volte più pericoloso del colesterolo LDL. Il farmaco agisce bloccando la produzione di Lp(a) attraverso l’interferenza con l’RNA messaggero responsabile della sua sintesi. Secondo i risultati dello studio OCEAN(a)-DOSE, che ha coinvolto 282 pazienti con alti livelli di Lp(a), coloro che hanno ricevuto dosi pari o superiori a 75 mg ogni 12 settimane hanno registrato una riduzione superiore al 95% rispetto al gruppo placebo.
Oltre a diminuire significativamente i livelli di Lp(a), l’olpasiran ha dimostrato di ridurre i fosfolipidi ossidati, sostanze che favoriscono l’aterosclerosi e l’infiammazione vascolare. Questo aspetto è particolarmente rilevante, poiché la Lp(a) è associata alla formazione di placche nelle arterie, aumentando il rischio di infarto, ictus e altre patologie cardiovascolari.


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