Un’intensa ondata di maltempo ha colpito gli USA, con neve abbondante e pioggia gelata che hanno causato centinaia di incidenti stradali e lasciato senza elettricità decine di migliaia di residenti. La situazione più critica si è registrata tra il Kentucky e la capitale Washington, dove l’accumulo di neve ha raggiunto i 37 cm in alcune zone. Mentre le temperature aumentano e il manto nevoso si scioglie, il rischio di inondazioni minaccia diversi Stati, da Est a Ovest.
Caos tra incidenti e blackout
La tempesta ha attraversato un ampio tratto degli Stati Uniti orientali, causando problemi significativi alla circolazione stradale. In Virginia, il governatore Glenn Youngkin ha dichiarato lo stato di emergenza a seguito di oltre 850 incidenti registrati tra martedì e mercoledì. Le autorità del Maryland hanno segnalato 235 incidenti e il blocco di 185 veicoli. In Kentucky, un tragico scontro frontale su una strada innevata ha provocato una vittima.
Il maltempo ha avuto un impatto devastante anche sull’infrastruttura elettrica. Più di 190mila persone in Virginia e 16mila in North Carolina sono rimaste senza elettricità. La compagnia Appalachian Power ha impiegato oltre 5.700 lavoratori per il ripristino della corrente elettrica in Virginia, West Virginia e Tennessee.
Disagi negli aeroporti e chiusura delle scuole
Le condizioni meteo estreme hanno paralizzato il traffico aereo, con quasi 7mila voli cancellati o in ritardo nel Paese. L’aeroporto nazionale Ronald Reagan, vicino a Washington, ha visto la cancellazione di quasi 300 voli. Anche le scuole hanno subito pesanti ripercussioni: in Virginia gli istituti sono rimasti chiusi per 2 giorni consecutivi, mentre a Washington e Baltimora gli studenti sono stati costretti a rimanere a casa.
Rischio inondazioni e allerta meteo
L’aumento delle temperature e il conseguente scioglimento della neve hanno sollevato gravi preoccupazioni per il rischio di inondazioni, soprattutto tra il Tennessee orientale e la Virginia sudoccidentale. Gli esperti avvertono che fiumi e torrenti potrebbero esondare a causa del rapido scioglimento della neve combinato con le nuove precipitazioni.
Secondo il meteorologo del NWS Vance Joyner, “la principale preoccupazione per giovedì sarà il rischio di inondazioni, poiché il livello dell’acqua nei corsi d’acqua aumenterà rapidamente“.
Maltempo anche in California
Mentre la costa orientale lotta contro neve e ghiaccio, la California si prepara ad affrontare un fenomeno meteorologico noto come “fiume atmosferico“. Questa corrente di aria umida potrebbe provocare piogge intense e alluvioni nelle aree recentemente colpite da incendi, aumentando il rischio di frane e colate di detriti. Le autorità della contea di Orange, a Sud/Est di Los Angeles, hanno emesso un avviso di evacuazione volontaria per le zone più vulnerabili, come Trabuco Canyon, colpita dagli incendi dello scorso anno.
La tempesta ha già causato interruzioni di corrente per oltre 10mila residenti in California, e le autorità prevedono peggioramenti con l’arrivo delle precipitazioni più intense nei prossimi giorni.
Freddo estremo e ghiaccio in Oregon
Nel Nord/Ovest del Oaese, l’Oregon ha esteso lo stato di emergenza nella contea di Multnomah fino a giovedì, con temperature che potrebbero scendere fino a -12°C. Le autorità hanno allestito 6 rifugi di emergenza, accogliendo oltre 350 persone solo nella notte di martedì.


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