Il rischio valanghe in Trentino è “marcato“, in particolare sulle cime di val di Sole, Peio e Rabbi, nel comprensorio Adamello-Presanella, in val di Fassa e sul Lagorai: è quanto riporta il bollettino valanghe dell’Euregio, l’asse istituzionale Trento-Bolzano-Innsbruck. “A tutte le esposizioni, gli strati deboli presenti nella neve vecchia possono distaccarsi in seguito al passaggio di un singolo appassionato di sport invernali. I rumori di ‘whum’ così come le fessure che si formano quando si calpesta la coltre di neve sono possibili segnali di pericolo. I punti pericolosi sono innevati e quindi difficili da individuare”, si legge nel bollettino. “Con neve fresca e vento negli ultimi giorni soprattutto nelle conche, nei canaloni e dietro ai cambi di pendenza così come al di sopra del limite del bosco si sono formati accumuli di neve ventata in parte facilmente distaccabili. Soprattutto sui pendii ombreggiati ripidi, all’interno del manto nevoso si trovano strati fragili. Sui pendii ripidi, sono possibili valanghe di neve a lastroni“.
Valanghe: rischio marcato in Trentino
Il bollettino valanghe dell'Euregio


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