22 marzo 2020, il terremoto di Zagabria: un sisma che ha scosso i Balcani

Il sisma fu avvertito in Slovenia, Italia (Friuli-Venezia Giulia, Veneto e Marche) e in altre zone dei Balcani

Il 22 marzo 2020 la Croazia fu colpita da un violento terremoto di magnitudo 5.5, con epicentro a Nord/Ovest di Zagabria. La scossa principale, registrata alle 06:24, fu seguita da un’altra significativa di magnitudo 4.9 alle 07:01, e da oltre 125 repliche nelle settimane successive. Il sisma fu avvertito in Slovenia, Italia (Friuli-Venezia Giulia, Veneto e Marche) e in altre zone dei Balcani. L’intensità massima raggiunse il grado VII della scala Mercalli, provocando danni ingenti. Ben 26.197 edifici furono danneggiati, di cui 1.900 dichiarati inagibili. A Zagabria crollò una guglia della cattedrale, danneggiando la sede arcivescovile. Alcuni quartieri rimasero senza elettricità e riscaldamento, mentre si registrarono diversi incendi.

La centrale nucleare di Krško, situata a 30 km dall’epicentro, non subì danni. Tuttavia, il terremoto causò 27 feriti, tra cui una ragazza di 15 anni in gravi condizioni. Il 27 marzo, un operaio edile perse la vita cadendo da un edificio durante le riparazioni.