A Cortina inaugurata la nuova pista da bob per le Olimpiadi invernali: “grande esempio di ingegneria italiana”

Oggi a Cortina d'Ampezzo l'inaugurazione della nuova pista da bob in grande anticipo rispetto alle Olimpiadi Invernali del 2026

Ringrazio l’impresa che è stata la prima a crederci e i giornalisti che ci hanno stimolato, che ancora il 16 ottobre 2023 titolavano a tutta pagina, ‘la pista di bob a Cortina non si farà, il progetto nasce male e muore peggio’ e invece siamo qui“. Così il vicepremier, ministro delle Infrastrutture e dei trasporti nonché leader della Lega, Matteo Salvini parlando a Cortina d’Ampezzo all’inaugurazione della pre-omologazione dello ‘Sliding Centre Eugenio Monti’. Salvini ha poi aggiunto, “la storia è piena di italiani che hanno osato, dal Rinascimento, dalla Cupola del Brunelleschi di cui si diceva ‘non starà mai in piedi, non resisterà un anno’, era il 1436 quando l’hanno inaugurata e se uno fa due passi per Firenze settimana prossima, la vede sei secoli dopo“. Salvini ha poi detto, “vale per quelli del ‘Mose non funzionerà mai’, ‘la Tav non serve’, ‘il Ponte non serve’, e c’erano quelli che dicevano, ‘le Olimpiadi costano troppo’. Se ti portano 5 miliardi fra Cortina, Bormio, Livigno, Milano, Verona, Predazzo, vuol dire che si è fatto qualcosa di importante“. Salvini ha precisato, “se non ci fossero state le Regioni Veneto e Lombardia che ci hanno creduto e ci hanno messo i soldi non saremmo qui, pensando a tutti quelli che non la volevano. .”

Avere nel cantiere di bob operai di 21 nazionalità, culture e religioni diverse nel nome del lavoro, e’ integrazione vera” ha aggiunto Salvini durante la cerimonia di inaugurazione della struttura che il prossimo anno ospiterà le gare di bob, slittino e skeleton dei Giochi olimpici di Milano Cortina 2026. “Ogni volta che apro un cantiere so che faccio qualcosa di positivo per le famiglie e per l’integrazione, non come quelli che chiacchierano in salotto e poi non muovono un dito“, ha affermato Salvini che riferendosi alla pista ha aggiunto, “rimarrà un punto di riferimento per atleti di tutto il mondo“.

Visto che si avvicina la santa Pasqua e visto che ci sono colloqui di pace in corso in queste ore e che lo spirito olimpico dovrebbe essere quello che avvicina i popoli e gli atleti, ci saranno tante gare. Spero che questa pista di bob, che ha unito i territori, unisca anche i Paesi. Spero che le Olimpiadi invernali Milano-Cortina 2026 vedano scendere sulle piste da sci e di bob atleti ucraini e atleti russi” ha aggiunto ancora Salvini. “Perché lo spirito olimpico si fonda sulla pace. Quindi, mentre ci sono tanti sforzi di pace, vedere nazionali senza bandiera, senza simbolo, senza titolo, senza presenza, è qualcosa che fa male. Se l’Italia riuscirà ad avere una grande pista che ha superato l’immaginazione e vedere gli atleti di tutto il mondo a guerre finite percorrere questi 1.700 metri, vuol dire che avremo costruito un pezzettino di noi e sarà la cosa più importante. Evviva gli italiani, con tutto il rispetto degli altri. Buone Olimpiadi, viva Cortina e viva chi non molla mai”.

Per l’impatto delle Olimpiadi Milano-Cortina sul Venetonon sto a parlare del punto e mezzo di Pil stabilito dalla Bocconi, dalla Sapienza e da Ca’ Foscari; parlo dell’ultimo studio di Banca Ifis che parla di 5 miliardi e 300 milioni di valore“. Lo ha sottolineato il presidente della Regione, Luca Zaia, a margine dell’inaugurazione della pista da bob di Cortina D’Ampezzo. “Se lasciamo perdere gli studi – ha aggiunto Zaiae andiamo per strada lo capiamo già da soli: è pieno di cantieri e di un miliardo e 800 milioni di euro di opere pubbliche, che noi realizziamo e se non avessimo avuto le Olimpiadi non le avremmo viste neanche nei sogni“, ha concluso.

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