Continua ad imperversare forte maltempo sull’Italia centro/settentrionale, con piogge insistenti in Toscana e nelle Regioni del Nord. Nevica sulle Alpi oltre i 1.400/1.600 metri e nelle prossime ore le precipitazioni si intensificheranno ulteriormente nelle medesime aree. Al Centro/Sud, invece, la situazione è completamente differente: fa caldissimo, Cosenza ha raggiunto addirittura i +30°C nel cuore della Calabria, e continua a soffiare un forte vento di scirocco con tantissima sabbia del Sahara che rende l’atmosfera desertica. Ma da ovest avanza il maestrale che porterà un brusco calo termico già in serata: Palermo è crollata a +20°C dopo il gran caldo fino a stamani, e al momento ha addirittura dieci gradi in meno rispetto a Cosenza, circostanza davvero insolita.
Intanto nel pomeriggio-sera di oggi persiste l’allarme maltempo al Nord, con forti piogge e temporali in Toscana, Friuli Venezia Giulia (le due Regioni più colpite), ma in generale anche nel resto del Nord e su buona parte del Centro:
La situazione meteo cambierà rapidamente tra sabato sera e domani, domenica 16 marzo: arriveranno forti venti di maestrale che spazzeranno via la sabbia del Sahara al Sud e faranno crollare le temperature in tutto il Paese. Arriverà gradualmente il freddo, dapprima al Nord (già stasera) e poi anche al Centro/Sud nel corso della giornata di domani:
Allerta Meteo: la prossima settimana il colpo di coda dell’inverno, freddo intenso e neve a bassa quota
Questo primo brusco calo termico sarà solo un primo step verso l’arrivo del freddo intenso, che arriverà sull’Italia all’inizio della prossima settimana, da lunedì sera. Sarà un vero e proprio colpo di coda dell’inverno: le temperature crolleranno gradualmente da Nord/Est e arriverà il gelo, soprattutto nelle Regioni Adriatiche, dove tra Martedì 18 e Mercoledì 19 – il giorno della Festa del Papà – nevicherà fino a quote molto basse, con accumuli a partire dai 200–300 metri ma con fiocchi, rovesci di graupel e neve tonda persino sulle coste.
Gli ultimi aggiornamenti dei modelli hanno infatti confermato l’entità del freddo, che sarà considerevole. Il nocciolo gelido più importante andrà sui Balcani, dopo aver colpito l’Europa Orientale, e scivolerà su Grecia e Turchia dove avremo bufere di neve fin sulle coste. Ma anche l’Italia sarà colpita in pieno da quest’irruzione di fine stagione, come mostrano chiaramente le mappe sinottiche del modello europeo ECMWF che illustrano la traiettoria della discesa fredda:
Le temperature crolleranno rapidamente su valori molto bassi: martedì e mercoledì saranno due giornate tipicamente invernali in tutt’Italia, e non mancherà il maltempo diffuso soprattutto nelle Regioni Adriatiche e al Sud:
Le mappe con le anomalie termiche attese al suolo mostra la reale entità del freddo: arriveremo a 10°C sotto le medie del periodo nel nostro Paese, a testimonianza di quanto sarà intenso questo freddo. Non uno scampolo invernale di fine stagione, ma due giorni abbondanti di freddo vero, a tratti gelo, con neve a quote molto basse:
Le mappe del modello greco SKIRON mostrano l’andamento della sabbia del Sahara nei prossimi giorni: anche questa verrà spazzata via dal grande freddo che ripulirà l’atmosfera sull’Italia, riportando il cielo terso e limpido con ottima visibilità. La prossima settimana una nuova vampata di caldo nord africano risalirà l’Europa occidentale precedendo un nuovo ciclone nell’oceano Atlantico, e la sabbia del Sahara raggiungerà addirittura Irlanda e Scozia, mentre sull’Italia farà freddo con correnti settentrionali.
Per monitorare nel modo migliore possibile la situazione meteo in tempo reale in questa fase di allerta, di seguito forniamo un elenco delle pagine con tutte le informazioni utili per seguire il nowcasting meteorologico minuto per minuto:
Di seguito i link per l’accesso diretto alle pagine con le previsioni meteo, particolarmente accurate nei dettagli, per le aree geografiche d’Italia (link sempre raggiungibili anche dal Menù in alto in tutte le pagine del sito):



Vuoi ricevere le notifiche sulle nostre notizie più importanti?