Alluvione Toscana, esperto: “persistenza inusuale, mai visto nulla del genere a marzo”

"Si può quasi dire che l'inverno non ci sia stato. Il Mediterraneo non è riuscito a raffreddarsi"

L’intensità è forte, ma non eccezionale. La persistenza invece è inusuale. Un tempo così è tipico dell’autunno. Mai visto nulla del genere a marzo“: è quanto ha dichiarato il meteorologo Bernardo Gozzini, direttore del Laboratorio di monitoraggio e modellistica ambientale di Firenze, riferendosi all’ondata di maltempo che ieri ha travolto la Toscana. “Dopo una tregua venerdì notte ci aspettiamo ancora pioggia sabato mattina“, ha proseguito l’esperto. “Diverse stazioni nel Mugello hanno misurato oltre 150 millimetri in 36 ore, fino a 180. A Firenze in tutto marzo cadono in genere 60 millimetri, nel Mugello qualcosa di più. In due giorni quindi è piovuto più del doppio del mese intero, senza però raggiungere picchi di intensità enormi. Il massimo si è registrato a Quercianella, sotto Livorno: 40 millimetri in un’ora. Un maltempo così è tipico di novembre, quando il mare è ancora caldo ed evapora, l’atmosfera si carica di umidità e le piogge durano a lungo. Si può quasi dire che l’inverno non ci sia stato. Il Mediterraneo non è riuscito a raffreddarsi“.

Attribuire il maltempo con sicurezza al cambiamento climatico sarebbe azzardato, ma la situazione è sotto agli occhi di tutti. Il 2024 è stato l’anno più caldo di sempre. A inizio 2025 si è registrato il gennaio più caldo di sempre“, ha sottolineato Gozzini. “C’era allerta rossa, la protezione civile si è mobilitata, per salvare l’Arno sono stati aperti la cassa di espansione di Roffia e lo scolmatore di Pontedera. Ma il nostro non sarà mai un territorio sicuro. La sua gestione è stata irrazionale per troppi anni. L’Emilia-Romagna ha subito 3-4 alluvioni in due anni. C’è chi si è dato da fare per ricostruire la propria casa. E subito dopo l’acqua è tornata a distruggergliela“, ha sottolineato Gozzini.

A Firenze nel mese di marzo solitamente si registrano circa 70 millimetri di precipitazioni totali. Stavolta in pratica è come se in 6 ore, nella giornata di venerdì 14 marzo, fosse venuta giù l’acqua di un mese“, ha affermato Gozzini. Ai 70 millimetri di pioggia di Firenze sono corrisposti i 100 del Mugello, i 178 da record a Vaglia.