L’Australia affronta la furia del Ciclone Alfred, il 1° a Brisbane in 51 anni | FOTO

Le prime conseguenze della tempesta si sono già fatte sentire

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Migliaia di case e attività commerciali sono rimaste senza elettricità e migliaia di persone sono state costrette a fuggire dalle proprie abitazioni per il rischio alluvione mentre la costa orientale dell’Australia è stata investita da forti venti e piogge torrenziali. Il ciclone Alfred, il primo a colpire la regione in oltre mezzo secolo, si sta avvicinando alla costa del Queensland, con un impatto previsto a Nord di Brisbane, la 3ª città più popolosa del Paese.

Secondo Matt Collopy, responsabile del Bureau of Meteorology, la traiettoria esatta della tempesta rimane ancora incerta. Tuttavia, al momento Alfred si sta muovendo verso Ovest con venti sostenuti di 95 km/h e raffiche che raggiungono i 130 km/h. Sebbene il ciclone dovrebbe indebolirsi prima di raggiungere Brisbane, la città potrebbe comunque affrontare raffiche di vento fino a 120 km/h, abbastanza forti da causare danni significativi.

Un uomo risulta disperso: alla guida di un SUV quando è stato trascinato via su un ponte vicino alla città di Dorrigo, nel Nord del Nuovo Galles del Sud. Altre 5 persone sono state salvate dalle acque alluvionali.

Danni e blackout: decine di migliaia senza corrente

Le prime conseguenze della tempesta si sono già fatte sentire. A causa della caduta di alberi sulle linee elettriche, 46mila abitazioni e aziende sono rimaste senza energia nel Queensland, in particolare nella Gold Coast. Una situazione simile si è verificata anche nel Nuovo Galles del Sud, dove 43mila edifici hanno subito interruzioni di corrente. Per fortuna, nelle ultime ore, 6.500 utenze sono state ripristinate.

Le forti raffiche di vento hanno anche messo a rischio la vita delle persone: un episodio drammatico si è verificato nella Currumbin Valley, dove una coppia ha rischiato di essere schiacciata da un grande albero caduto sulla loro casa. Per fortuna, i due erano sdraiati a pochi centimetri dal punto di impatto e hanno riportato solo ferite lievi.

Evacuazioni di massa per il rischio alluvioni

Le autorità hanno ordinato l’evacuazione di 19mila persone nel Nuovo Galles del Sud, avvertendo che chi fosse rimasto avrebbe rischiato di restare intrappolato dall’innalzamento delle acque. La regione è nota per le sue aree a rischio alluvione e il passaggio del ciclone ha solo aggravato la situazione.

Le spiagge della Sunshine Coast e della Gold Coast, famose mete turistiche, sono state gravemente erose da onde giganti e maree eccezionalmente alte causate dalla tempesta. Ciò potrebbe avere conseguenze a lungo termine sull’industria del turismo locale.

Un ciclone storico: il primo dal 1974

I cicloni sono un fenomeno comune nel Nord tropicale del Queensland, ma è estremamente raro che raggiungano la parte sudorientale dello Stato, più densamente popolata. L’ultima volta che un ciclone ha colpito la regione di Brisbane è stato nel 1974, quando il Ciclone Zoe devastò la Gold Coast, causando inondazioni diffuse.

Alfred ha viaggiato per settimane dal tropico verso Sud, accumulando energia lungo il percorso. Il suo impatto non sarà solo meteorologico, ma anche economico e sociale, con danni alle infrastrutture e possibili ripercussioni sull’ecosistema costiero.

L’odissea di un marinaio lituano nell’oceano in tempesta

Tra le storie più incredibili legate al ciclone Alfred c’è quella di Aurimas Mockus, un vogatore lituano di 44 anni che si trovava nell’Oceano Pacifico mentre la tempesta si formava. Mockus stava tentando un’impresa estrema: remare in solitaria per 12mila km da San Diego (California) a Brisbane.

Le condizioni proibitive generate dal ciclone lo hanno messo in pericolo di vita. Dopo il naufragio della sua imbarcazione, ha attivato il suo segnale di emergenza il 28 febbraio e ha atteso per 3 giorni prima di essere salvato da una nave della marina australiana a 740 km dalla costa del Queensland.

Pensavo che sarei morto. La mia barca stava affondando, i miei strumenti erano in avaria, e l’unico mezzo di comunicazione rimasto era una vecchia radio VHF con un’antenna rotta“, ha raccontato Mockus ai giornalisti dopo essere stato portato in salvo a Sydney. Un’odissea estrema che si è conclusa con un ricongiungimento commovente con la moglie.

Una tempesta che segnerà la storia

Il passaggio del ciclone Alfred sarà ricordato come uno degli eventi meteorologici più significativi per l’Australia orientale degli ultimi decenni. Mentre le autorità monitorano l’evoluzione del fenomeno, i cittadini di Brisbane e delle zone circostanti si preparano a fronteggiare le ultime fasi della tempesta.