Australia, la nuova banconota aborigena sostituisce l’immagine di Elisabetta II

La Reserve Bank ha ricevuto oltre 2.100 proposte e ha collaborato con gruppi aborigeni per selezionare il soggetto più rappresentativo

L’Australia compie un ulteriore passo verso l’affermazione della propria identità nazionale e delle radici aborigene. La Reserve Bank of Australia (RBA) ha annunciato che la nuova banconota da cinque dollari non presenterà più l’immagine della regina Elisabetta II, ma sarà dedicata ai popoli delle Prime Nazioni. Il nuovo design della banconota non è stato ancora svelato, e la data di emissione resta incerta. Tuttavia, la RBA ha già selezionato il tema: la rappresentazione del legame profondo tra i popoli delle Prime Nazioni e il loro territorio.

“Questo tema stimolante guiderà la creazione dell’opera d’arte che apparirà sulla banconota ridisegnata”, ha dichiarato Michelle McPhee, vicegovernatrice per i servizi alle imprese della RBA. La decisione di non inserire il volto di Re Carlo III, attuale capo di stato dell’Australia, era già stata annunciata nel febbraio 2023, in seguito alla morte della regina Elisabetta II avvenuta nel settembre 2022.

Una scelta popolare

Il tema della nuova banconota è il risultato di un’ampia consultazione popolare. La Reserve Bank ha ricevuto oltre 2.100 proposte e ha collaborato con gruppi aborigeni per selezionare il soggetto più rappresentativo. Secondo la dichiarazione ufficiale della banca, per gli aborigeni e gli isolani dello Stretto di Torres la “patria” non si limita alla terra, ma include anche le acque e il cielo, in un legame profondo e indissolubile che la nuova banconota intende celebrare.

Verso l’indipendenza dalla monarchia

Questo annuncio arriva dopo che lo scorso novembre il governo australiano ha rimosso il riferimento alla monarchia dal suo Gran Sigillo, il simbolo utilizzato per sigillare i documenti ufficiali australiani. Durante la sua campagna elettorale del 2022, il primo ministro Anthony Albanese, si è impegnato a indire un referendum sulla monarchia se fosse stato rieletto; le elezioni si sarebbero dovute tenere entro e non oltre il 17 maggio.

Il Referendum del 1999 e la visita di Carlo III

L’Australia ha già affrontato il tema della repubblica nel 1999, quando un referendum ha visto la vittoria del fronte monarchico con il 54,87% dei voti contro il 45,13% favorevole alla repubblica. La recente visita di Re Carlo III in Australia, avvenuta nell’ottobre scorso, ha riacceso il dibattito repubblicano: Re Carlo ha partecipato a vari eventi ufficiali, tra cui messe e incontri con il Parlamento, mentre i movimenti repubblicani hanno colto l’occasione per rilanciare la loro campagna per il cambiamento istituzionale.