Bologna si prepara a diventare uno dei principali poli europei per la ricerca e lo sviluppo dell’intelligenza artificiale. Il Tecnopolo della città emiliana, già sede di Leonardo, uno dei supercomputer più potenti al mondo, cambierà nome in DAMA (Data e Manifattura) e ospiterà la nuova IT4LIA AI Factory, un’infrastruttura di riferimento per l’AI selezionata dalla Commissione Europea.
Un centro strategico per l’innovazione e il supercalcolo
Il cuore del progetto sarà un nuovo supercomputer ottimizzato per l’intelligenza artificiale e il calcolo quantistico, destinato a potenziare l’ecosistema dell’innovazione regionale e nazionale. Questo investimento rappresenta un passo decisivo per l’Italia, rafforzando la competitività del Paese nei settori tecnologico e digitale.
L’iniziativa è cofinanziata da Ministero dell’Università e della Ricerca, Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale (ACN), Regione Emilia-Romagna, consorzio Cineca, Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN), Agenzia ItaliaMeteo, AI4I (Istituto Italiano di Intelligenza Artificiale per l’Industria) e Fondazione Bruno Kessler (FBK). Inoltre, collaborano altre istituzioni di rilievo come la Fondazione ICSC – Centro Nazionale di Ricerca in HPC, Big Data e Quantum Computing.
Un hub internazionale per l’Intelligenza Artificiale e i big data
La presentazione ufficiale del progetto si è svolta al Tecnopolo di Bologna alla presenza del presidente regionale Michele De Pascale e del vicepresidente Vincenzo Colla. Durante l’evento, è stata annunciata anche la prossima apertura di una sede dell’Università delle Nazioni Unite (UNU-AI), dedicata ai big data e all’AI per la gestione del cambiamento dell’habitat umano. Questa sarà la prima sede dell’ONU in Italia, un traguardo che proietta Bologna al centro della ricerca internazionale.
Attualmente, la procedura per l’istituzione dell’UNU-AI è nella fase finale presso l’ufficio giuridico dell’Università dell’ONU a New York e richiederà una legge di ratifica da parte del Parlamento italiano. Una volta completata, il Tecnopolo attirerà ricercatori da tutto il mondo, consolidando il ruolo di Bologna come hub strategico per l’innovazione scientifica in Europa.
Con l’AI Factory e l’Università ONU, il capoluogo emiliano si conferma un punto di riferimento per la ricerca, il supercalcolo e l’intelligenza artificiale, aprendo nuove opportunità per il futuro dell’innovazione tecnologica in Italia e oltre.


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