“Abbiamo appena terminato un’importante riunione alla Protezione Civile nazionale. Vi dico subito la notizia più importante: lo stato d’allerta per il rischio vulcanico resta giallo. Abbiamo riflettuto sull’attuale scala dedicata all’allertamento dei Campi Flegrei per il rischio vulcanico, anche alla luce dei progressi scientifici e tecnologici”. Lo scrive sui social il sindaco di Bacoli, Josi Gerardo Della Regione, che oggi insieme agli altri sindaci della zona ha incontrato a Roma il capo Dipartimento della Protezione Civile, Fabio Ciciliano.
I colori dell’allerta restano quattro e non sei come in un primo momento ipotizzato. ”Si è andati a migliorare il quadro operativo nei vari scenari, prevedendo anche in caso di allerta verde di continuare con le prove di evacuazione, con il monitoraggio e con l’allerta di colore giallo l’intensificazione delle azioni a sostegno alla popolazione, con i contributi di autonoma sistemazione, con gli interventi strutturali sugli edifici pubblici e privati. Azioni funzionali per la mitigazione del rischio: dinanzi alle evidenze scientifiche, si migliora la risposta di fronte alle richieste dei cittadini”, ha detto il sindaco all’Adnkronos.
“Ci siamo confrontati a lungo con i colleghi sindaci, il Capo Dipartimento nazionale e la Commissione Grandi Rischi. Vogliamo che i disagi vissuti dalle nostre comunità siano una priorità dell’agenda politica nazionale. Insieme, ci riusciamo. Un passo alla volta“, scrive ancora il sindaco di Bacoli.
“Ci sono stati importanti passi in avanti ai fini del miglioramento delle attività di risposta ai problemi vissuti dal territorio. Aiuti a chi è sgomberato, interventi sull’economia. Ma, soprattutto, abbiamo definito – conclude – che non dovrà mai più accadere, anche in caso di diminuzione del fenomeno sismico e bradisismico, che si abbassi l’attenzione sulla nostra caldera. Il comune obiettivo è principalmente quello di migliorare l’assistenza alla popolazione dei Campi Flegrei”.
Sindaco di Quarto: “a Roma un confronto importante”
“I Comuni dell’area metropolitana di Napoli che rientrano nel piano di rischio vulcanico restano in allerta gialla, ma si è stabilito l’importante principio di potenziare i livelli di operatività nei confronti delle esigenze dei cittadini”. Lo rende noto Antonio Sabino, sindaco di Quarto (Napoli) e delegato al Patrimonio della Città metropolitana di Napoli, dopo la riunione a Roma.
“È stato un importante momento di confronto per noi sindaci con la Commissione Grandi Rischi – dice ancora Sabino – con l’occasione di concertare tutti insieme linee-guida per dare risposte comuni in eventuali situazioni emergenziali. Si rafforza la filiera istituzionale dal dipartimento nazionale, passando per Regione, Città Metropolitana di Napoli e Comuni”.


Vuoi ricevere le notifiche sulle nostre notizie più importanti?