Clima, attivisti di Ultima Generazione accusati di organizzazione criminale

L'accusa dalla procura di Monaco: gli attivisti potrebbero rischiare fino a cinque anni di carcere, in alcuni casi anche fino a dieci

La procura di Monaco ha accusato cinque persone del movimento ambientalista Ultima Generazione di costituire un’organizzazione criminale. Lo comunica la stessa organizzazione. L’agenzia tedesca Dpi riporta che la procura di Monaco ha confermato l’accusa senza aggiungere ulteriori dettagli. Adesso tocca al tribunale bavarese stabilire se ci sarà o meno un processo. Chi è condannato per questa accusa, rischia fino a cinque anni di carcere, in alcuni casi anche fino a dieci.

Con un comunicato gli attivisti di Ultima Generazione contestano l’iniziativa della procura: “mentre la crisi climatica si aggrava e un rinnovato fascismo minaccia di oscurare il nostro mondo, l’atto d’accusa è un attacco all’impegno della società civile come pietra angolare della democrazia”. Inoltre, gli attivisti ricordano che qualificare “Ultima Generazione come organizzazione criminale rappresenta un abuso del diritto penale per sanzionare la disobbedienza civile e una minaccia alla libertà di espressione, associazione e riunione in Germania”.