Marzo è il terzo mese dell’anno secondo il calendario gregoriano e il primo mese della primavera nell’emisfero boreale (dell’autunno nell’emisfero australe). Scopriamo quali eventi astronomici ci riserva. Partendo dalla nostra stella, il Sole si trova nella costellazione dell’Acquario fino al 12, poi entra nella costellazione dei Pesci.
La durata del giorno aumenta di circa 80 minuti dall’inizio del mese.
Domenica 30 marzo 2025 torna l’Ora Legale, in vigore fino al 26 ottobre, data del ripristino dell’Ora Solare. Scocca il 20 marzo, alle 10:01 ora italiana, l’Equinozio di Primavera. Il 29 marzo sarà visibile in quasi tutta Italia un’eclissi parziale di Sole.
La Luna è in fase di Primo Quarto il 6, Plenilunio il 14, Ultimo quarto il 22, Novilunio il 29. Il nostro satellite raggiunge il punto più vicino alla Terra lungo la sua orbita giorno 1 (perigeo, 361.966 km di distanza), il punto opposto il 17 (apogeo, 405.752 km), tornado poi al perigeo il 30 (358.126 km).
A marzo, la visibilità dei pianeti varia notevolmente. Mercurio sarà osservabile nella prima parte del mese sull’orizzonte occidentale, con il picco l’8 marzo, quando raggiunge la massima elongazione serale. Dopo questa data, scomparirà rapidamente dal cielo serale. Venere conclude il suo lungo periodo di osservabilità serale: a inizio mese è visibile al crepuscolo, ma il tempo per osservarlo si riduce fino alla congiunzione inferiore del 23 marzo. A fine mese riappare all’alba sull’orizzonte orientale. Marte resta il pianeta più facilmente visibile, osservabile fino a mezzanotte e culminante a Sud nelle prime ore della sera. Giove è ancora visibile nella prima parte della notte, ma progressivamente sempre più basso verso Ovest. Saturno è inosservabile per la congiunzione con il Sole il 12 marzo. Il 23 marzo i suoi anelli si mostrano perfettamente di taglio, ma l’evento sarà difficile da osservare. Urano è visibile nelle prime ore della notte nel cielo occidentale e sarà necessario un telescopio per osservarlo. Nettuno, in congiunzione con il Sole il 19 marzo, rimane inosservabile per tutto il mese, tornando a sorgere a fine marzo all’alba, ma ancora troppo basso per essere individuato.
Congiunzioni: Luna-Venere-Mercurio il 1°; Luna-Giove-Pleiadi il 5; Luna-Marte l’8 marzo; Venere-Mercurio il 9.
Per quanto riguarda le costellazioni, l’Orsa Maggiore domina come sempre il cielo settentrionale. A Nord-Ovest troviamo Cassiopea, e, tra questa e il Toro, la costellazione del Perseo.
Nelle prime ore della notte a est troviamo il Leone e la Vergine, poi il Cancro tra Gemelli e Leone. Brilla Orione e le tre stelle della cintura. Nella medesima area troviamo il Toro e i Gemelli.



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