Il vulcano Nyamulagira, nella provincia del Nord Kivu, nell’Est della Repubblica Democratica del Congo (RDC), ha generato un’eruzione, senza provocare danni. La notizia è stata riportata dalla stampa locale. Considerato il vulcano più attivo dell’Africa, il Nyamulagira, secondo gli esperti, non rappresenta al momento una minaccia per la città di Goma e le aree circostanti.
“Nonostante le preoccupazioni, non c’è motivo di allarmarsi. L’attività vulcanica è limitata al cratere Nyamulagira e al suo fianco occidentale. È in corso un monitoraggio continuo e al momento non si prevede alcun rischio per Goma o Sake“, ha dichiarato un vulcanologo locale a Radio Okapi, emittente delle Nazioni Unite.
Le colate laviche del Nyamulagira possono estendersi fino a 30 km, raggiungendo il lago Kivu, situato a Sud. L’eruzione avviene in un contesto di forte instabilità nella regione del Nord Kivu, dove è in corso un conflitto armato tra l’esercito regolare congolese (FARDC) e i ribelli dell’M23, gruppo sostenuto dal Ruanda, che proprio ieri ha conquistato il centro minerario di Walikale.
In passato, le eruzioni del Nyamulagira hanno più volte dato origine a laghi di lava nella zona circostante. Un evento particolarmente devastante si è verificato nel 1912, quando un’eruzione ha causato numerose vittime.


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