L’applicazione dei dazi decisa dall’amministrazione Trump sulle importazioni di auto negli Stati Uniti è “estremamente spiacevole” e potrebbe avere un “grande impatto sui legami economici bilaterali con il Giappone, sull’economia globale e sul sistema commerciale multilaterale“: è quanto ha ribadito il portavoce del governo nipponico Yoshimasa Hayashi, confermando quanto già indicato dal premier Shigeru Ishiba su possibili contromisure, aggiungendo che Tokyo continuerà a cercare una via per un’esenzione.
Durante una sessione parlamentare, il premier nipponico ha ribadito che verranno prese in considerazione misure per rispondere in modo appropriato: “Abbiamo tutte le opzioni possibili sul tavolo“. Durante una recente visita a Washington, Ishiba aveva avanzato la richiesta di esentare il Giappone dai dazi sulle automobili, sottolineando gli ingenti investimenti effettuati dai principali produttori automobilistici nipponici negli Stati Uniti. Tuttavia, secondo la stampa giapponese, gli sforzi per ottenere un trattamento preferenziale sembrano essere risultati vani. Il settore automobilistico ha rappresentato circa un terzo delle esportazioni giapponesi verso gli Stati Uniti nel 2024, pari a 21.300 miliardi di yen (circa 132 miliardi di euro).


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