Nel corso della sessione plenaria del forum internazionale “L’Artico Territorio del dialogo”, svoltosi a Murmansk, il Presidente russo Vladimir Putin ha tenuto un discorso denso di contenuti strategici e geopolitici, tracciando la visione della Russia sull’importanza crescente dell’Artico. Putin ha sottolineato come l’Artico stia diventando sempre più importante sia per la Russia che per il mondo intero, con una conseguente intensificazione della competizione geopolitica per l’influenza nella regione.
Difesa e presenza militare
Il leader del Cremlino ha chiarito che la Russia non ha mai minacciato nessuno nell’Artico, ma ha aggiunto che Mosca sta monitorando attentamente la situazione e sviluppando risposte adeguate. In quest’ottica, è stato annunciato che il personale militare nella regione artica crescerà per garantire la sicurezza e proteggere la sovranità nazionale.
Cooperazione internazionale e crisi del Consiglio Artico
Putin ha attribuito agli stati occidentali la decisione di interrompere il dialogo nel quadro del Consiglio Artico, dichiarando che la Russia non ha mai rifiutato il confronto in questo formato. Tuttavia, ha ammesso che la cooperazione internazionale nell’Artico sta attraversando momenti difficili, con molti paesi che preferiscono lo scontro piuttosto che la collaborazione.
Sviluppo economico e tecnologico
Grande enfasi è stata posta sullo sviluppo infrastrutturale ed economico della regione. Putin ha ricordato che la Russia possiede la più grande flotta di rompighiaccio al mondo, sottolineando la necessità di rafforzare questa posizione strategica con nuovi rompighiaccio, anche a propulsione nucleare. Inoltre, il governo russo garantirà lo sviluppo socioeconomico a lungo termine dei territori artici.
Risorse naturali e sovranità
Il Presidente ha poi illustrato i piani per ampliare l’estrazione di risorse minerarie, con particolare attenzione alle terre rare, e ha annunciato che continuerà l’esplorazione geologica su larga scala nell’intera regione. Un chiaro messaggio che la Russia intende esercitare pienamente la propria sovranità sull’Artico, anche attraverso il controllo delle sue risorse naturali.
La Groenlandia
Nel suo intervento, Putin ha citato anche l’interesse strategico degli Stati Uniti per la Groenlandia, rivelando che già negli anni ’60 del XIX secolo Washington aveva piani per acquisirla.
