L’eclissi del 29 marzo: il Sole si trasforma in una falce luminosa

Che siate esperti osservatori o semplici curiosi, non perdete questa occasione per volgere lo sguardo al cielo

Il mese di marzo ci ha regalato circa 2 settimane fa un’eclissi lunare totale, che il 29 marzo, sarà seguita da un’eclissi solare parziale. Il 29 marzo, infatti, la Luna si frapporrà tra la Terra e il Sole, oscurando parzialmente il disco solare in alcune regioni del mondo. Sebbene nessuna località terrestre potrà assistere a un’eclissi totale, l’evento sarà comunque visibile in modo spettacolare in vaste aree dell’emisfero settentrionale, specialmente in Europa, nel Nord Atlantico e in alcune regioni del Nord America.

Cos’è un’eclissi solare parziale?

Un’eclissi solare si verifica quando la Luna si allinea perfettamente tra il Sole e la Terra, proiettando la sua ombra sulla superficie terrestre. Se l’ombra centrale tocca il nostro pianeta, si ha un’eclissi totale; se invece solo l’ombra più esterna, detta penombra, colpisce la Terra, l’eclissi sarà parziale.

Nel caso dell’eclissi del 29 marzo 2025, la Luna sarà vicina al perigeo – il punto più vicino alla Terra nella sua orbita – ma la sua ombra non riuscirà a raggiungere il nostro pianeta, passando circa 290 km sopra il Polo Nord. Di conseguenza, nessuna località potrà assistere alla totalità del fenomeno, ma la penombra lunare creerà un’eclissi parziale visibile in diverse parti del mondo.

eclissi 29 marzo

Dove e quando sarà visibile l’eclissi?

L’eclissi solare parziale sarà visibile in varie regioni:

  • Europa: la maggior parte del continente potrà osservare il fenomeno, con coperture maggiori nel Nord e nell’Ovest;
  • In Italia il fenomeno sarà visibile solo in forma parziale e interesserà principalmente le regioni del Nord/Ovest, dove il Sole sarà oscurato fino a circa il 12%. Il massimo dell’eclissi sarà attorno alle ore 12 locali, con una graduale diminuzione della visibilità man mano che ci si sposta verso Sud e verso Est. Le regioni sudorientali italiane sono escluse dalla visibilità;
  • Africa nord-occidentale: alcune aree vedranno una piccola porzione del Sole oscurata;
  • Nord America: l’eclissi sarà visibile solo a est di una linea immaginaria tracciata da Oakville (Ontario) a Virginia Beach (Virginia);
  • Atlantico settentrionale e Artico: le aree con la massima copertura solare si troveranno in queste regioni remote.

L’oscuramento massimo del Sole avverrà in Canada, nella regione del Nunavik (Québec), dove il 94% del disco solare sarà coperto. Qui, il Sole sorgerà appena sopra l’orizzonte, mostrando un suggestivo falcetto.

Nel Nord America orientale, in città come Baltimora (Maryland), l’eclissi sarà già in corso al sorgere del Sole e durerà solo pochi minuti, con una copertura massima del 7,8%. Più a Nord, nel Maine e in Canada atlantico, fino all’88% del Sole sarà oscurato, regalando uno spettacolo straordinario con un Sole a forma di falce emergente dall’oceano.

In Europa l’eclissi sarà ben visibile, con percentuali di oscuramento che aumentano spostandosi verso Nord. Regno Unito, Francia, Germania e Scandinavia vedranno il Sole parzialmente oscurato per una parte della mattinata.

L’eclissi avrà inizio sopra l’Atlantico centrale alle 8:51 UTC, raggiungerà il massimo nelle regioni artiche intorno alle 10:47 UTC e terminerà sopra la Russia settentrionale alle 12:44 UTC.

L’importanza dell’eclissi nella scienza

Questa eclissi fa parte del ciclo Saros 149, una serie di 71 eclissi solari che si ripetono ogni circa 18 anni. Il ciclo è iniziato il 21 agosto 1664 e continuerà fino al 28 settembre 2926. La prima eclissi totale della serie si verificherà il 9 aprile 2043, quando una piccola porzione della Russia orientale osserverà pochi minuti di totalità.

Oltre alla spettacolarità dell’evento, le eclissi solari offrono opportunità scientifiche uniche. Gli astronomi possono studiare la corona solare, la tenue atmosfera esterna del Sole, che diventa visibile solo durante questi fenomeni. Inoltre, con il picco del ciclo solare 25 ancora recente, il disco solare sarà probabilmente punteggiato da numerose macchie solari, che potranno essere osservate durante l’eclissi con gli strumenti adeguati.

Come osservare l’eclissi in sicurezza

Guardare direttamente il Sole, anche durante un’eclissi parziale, può causare danni permanenti agli occhi. È fondamentale usare occhiali da eclissi certificati (ISO 12312-2) o strumenti dotati di filtri solari adeguati. Mai osservare il Sole con occhiali da sole normali, binocoli o telescopi senza filtri speciali.

Un’alternativa sicura è la proiezione del Sole attraverso strumenti come fori stenopeici, un telescopio con proiezione su schermo o anche semplicemente osservando le ombre create da alberi o oggetti forati, che riprodurranno piccole immagini del Sole eclissato.

L’eclissi del 29 marzo, un appuntamento imperdibile

L’eclissi solare parziale del 29 marzo 2025 sarà un’occasione imperdibile per osservatori in Europa, nel Nord Atlantico e in parte del Nord America. Anche se non sarà totale, lo spettacolo di un Sole a mezzaluna che emerge dall’orizzonte o parzialmente oscurato nel cielo mattutino renderà questo evento memorabile.

Dopo questa eclissi, dovremo attendere fino al 7 settembre 2025 per un’eclissi lunare totale visibile in Australia e nell’Oceano Indiano, e il 21 settembre 2025 per l’ultima eclissi solare dell’anno, parziale e visibile nel Pacifico meridionale.