Energia, la politica di Donald Trump al centro del dibattito alla conferenza CERAWeek

In un contesto globale di crescente incertezza, la politica di Trump potrebbe segnare una svolta per il futuro delle fonti energetiche

La politica energetica di Donald Trump è al centro del dibattito alla conferenza CERAWeek di Houston, Texas, con la partecipazione di diversi membri del suo governo. Tra le linee guida più rilevanti, spicca il decreto “Unleashing American Energy“, firmato subito dopo l’insediamento, che punta a deregolamentare e liberalizzare il settore energetico, con un forte sostegno alle energie fossili e misure volte a limitare i vincoli ambientali. Questi cambiamenti potrebbero avere un impatto significativo sulle energie rinnovabili, settore per cui Trump ha dichiarato di voler bloccare nuovi progetti eolici durante il suo mandato, mentre ha annullato incentivi fiscali per la costruzione di parchi eolici.

Il Ministro dell’Energia, Chris Wright, noto sostenitore dell’industria fossile, ha annunciato l’espansione del settore del gas naturale liquefatto (GNL), con un investimento di 18 miliardi di dollari. Questo movimento sembra rispondere a una crescente domanda globale, in particolare da parte dell’Europa, che ha ridotto la sua dipendenza dal gas russo. In un contesto globale di crescente incertezza, la politica di Trump potrebbe segnare una svolta per il futuro delle fonti energetiche.