L’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia-Osservatorio Etneo, comunica che in seguito ad un miglioramento delle condizioni meteo dell’area sommitale dell’Etna, dalle 11:22 circa “si osserva attraverso le telecamere di sorveglianza dell’INGV-OE, un’attività esplosiva al cratere di Sud/Est. Il modello previsionale indica la dispersione della nube eruttiva in direzione Nord/Est“. Dopo il precedente comunicato, “l’ampiezza media del tremore vulcanico ha continuato ad incrementare e dalle ore 09:40 circa appare stabilizzata su valori alti. La localizzazione del centroide delle sorgenti del tremore ricade nell’area del Cratere di Sud/Est nell’intervallo di profondità compreso tra 2900 m e 3000 m sopra il livello del mare. Dalle ore 09:30 circa si registra una modesta attività infrasonica che nell’ultima ora appare lievemente in incremento. I dati delle reti di monitoraggio delle deformazioni del suolo clinometrica e GNSS dell’Etna non hanno mostrato variazioni significative in nessuno dei parametri misurati. Il dilatometro della stazione di DRUV presenta una variazione significativa dalle 10:25“.
L’attuale fase eruttiva dell’Etna ha fatto elevare al massimo grado l’allerta per il volo, il VONA, che è di colore ‘rosso’, ma, al momento, non ha alcun impatto sulla piena operatività dell’aeroporto internazionale Vincenzo Bellini di Catania.
