Foreste e sicurezza alimentare: la FAO celebra la giornata Internazionale con i giovani

All’evento hanno partecipato anche Sabrina Alfonsi, Assessore all’Agricoltura, all’Ambiente e al Ciclo dei Rifiuti di Roma Capitale

Oggi, l’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’Alimentazione e l’Agricoltura (FAO), in collaborazione con Roma Capitale, ha dato il via alle celebrazioni della Giornata Internazionale delle Foreste (IDF) 2025 coinvolgendo giovani studenti nell’esplorazione del legame tra foreste e sicurezza alimentare, presso la Global Library of Trees and Flowers – il FAO Park, situata a Villa Doria Pamphilj. “Il legame tra foreste e alimenti risale ai nostri antenati, che assaggiavano frutti e verdure trovati nelle foreste e ne testavano la sicurezza per il consumo”, ha affermato il Direttore Generale della FAO, QU Dongyu, aprendo l’evento, quest’anno a tema “Foreste e Alimenti”. “Per questo motivo, dobbiamo rispettare le foreste, apprendere da esse, proteggerle e conservarle per preservare la biodiversità”, ha aggiunto.

Il Direttore Generale ha poi sottolineato l’importanza della Giornata Internazionale delle Foreste, affermando che: “mette in luce il fatto che viviamo con la natura, utilizziamo la natura e dobbiamo proteggerla. Il FAO Park è un esempio vivente del nostro impegno per la protezione della natura e la promozione della biodiversità”. L’evento ha messo in evidenza il legame tra natura, cultura e cultura alimentare, e come gli alimenti rappresentino un ponte tra cultura e storia.

I dettagli sull’evento

All’evento hanno partecipato anche Sabrina Alfonsi, Assessore all’Agricoltura, all’Ambiente e al Ciclo dei Rifiuti di Roma Capitale, e Stefania Costanza, Vice Rappresentante Permanente della Repubblica Italiana presso le Agenzie delle Nazioni Unite a Roma. Il FAO Park, realizzato nell’ambito dell’iniziativa “Green Cities”, si estende su 2,5 ettari di terreno, configurandosi come un’oasi urbana che vanta la bellezza di oltre 120 specie arboree provenienti da diverse regioni del mondo.

La celebrazione ha visto la partecipazione di oltre 250 studenti (tra gli 8 e i 15 anni), provenienti da scuole italiane e internazionali, che sono stati coinvolti in un’esperienza educativa e interattiva. Gli esperti forestali della FAO hanno infatti guidato i ragazzi in un tour tra le sette zone geografiche del mondo rappresentate nella Global Library of Trees and Flowers. Insieme a loro, il maestro gelatiere Eugenio Morrone e l’esperto ambientale Pietro Mattei hanno aiutato a riconoscere gli alberi che producono cibi forestali e ne hanno illustrato i benefici nutrizionali.

In esposizione c’erano diversi alimenti provenienti dalle foreste di tutto il mondo – acai, frutto del baobab, noci, bacche, funghi, bruchi mopane essiccati, fave di cacao e altro ancora – per sottolineare il ruolo cruciale delle foreste nella produzione alimentare. Morrone ha spiegato ai ragazzi come molti di questi ingredienti naturali vengano utilizzati nelle sue ricette di gelato. Gli studenti, futuri custodi delle foreste, hanno avuto l’opportunità unica di scoprire e approfondire il legame tra piante forestali e sicurezza alimentare, e l’importanza di trovare un equilibrio tra tradizione e innovazione nella gestione sostenibile delle foreste.