Germania, si apre il Dialogo sul clima di Petersberg: “un ponte tra Baku e Berlino”

Il 16° Dialogo di Petersberg sul clima si svolge oggi e domani a Berlino, con la partecipazione di rappresentanti di circa 40 Stati

Dieci anni dopo l’Accordo di Parigi, il Ministro degli Esteri tedesco uscente, Annalena Baerbock, apre il 16° Dialogo sul clima di Petersberg a Berlino, sottolineando l’importanza di mantenere l’obiettivo di limitare il riscaldamento globale a 1,5°C. In un suo intervento, Baerbock evidenzia come il consenso raggiunto a Parigi sia ora sotto pressione e come sia essenziale garantire un futuro vivibile per le generazioni a venire. Il Ministro ribadisce che oggi è più urgente che mai agire per proteggere il clima, poiché “il vento contrario è palpabile“: il “Petersberger Klimadialog” rappresenta un’opportunità cruciale per prepararsi alla COP30 in Brasile, sostenendo la presidenza brasiliana nei suoi ambiziosi obiettivi.

Il 16° Dialogo di Petersberg sul clima si svolge oggi e domani a Berlino (25-26 marzo), con la partecipazione di rappresentanti di circa 40 Stati, invitati dal Ministro Baerbock e dal Presidente designato della COP30 André Corrêa do Lago. L’evento si concentra sulla preparazione della Conferenza mondiale sul clima COP30 che si terrà a Belém, in Brasile.

Baerbock mette in guardia coloro che considerano la protezione del clima come un onere, affermando che i costi futuri di un’azione inadeguata saranno significativamente più elevati. Secondo l’OCSE e l’UNDP, una minore protezione del clima si tradurrà in una crescita economica ridotta.

Le energie rinnovabili

Baerbock mette anche in evidenza che nel 2024 gli investimenti globali nelle energie rinnovabili hanno quasi raddoppiato quelli nelle fonti fossili, con la Cina che ha visto le tecnologie pulite contribuire al 10% del suo PIL. Il mercato globale delle tecnologie pulite chiave è previsto raggiungere i 2 trilioni di dollari entro il 2035, rappresentando enormi opportunità economiche.

I finanziamenti per il clima

Il Ministro sottolinea che la protezione del clima è fondamentale per il benessere e la sicurezza umana, avvertendo che “chi ignora questa responsabilità sta compromettere il nostro futuro“. Inoltre, richiama l’attenzione sull’importanza del nuovo paradigma per il finanziamento climatico deciso all’ultima COP di Baku, affermando che “ora è tempo di attuazione”. “Il Dialogo di Petersberg sul clima servirà a costruire un ponte tra Baku e Berlino, proseguendo verso Belém“, conclude il Ministro.

Corrêa do Lago invita ad una collaborazione aperta

In occasione dell’apertura della 16° edizione del Dialogo sul clima di Petersburg, il Presidente designato della COP30, André Corrêa do Lago, ha sottolineato l’importanza del forum come piattaforma politica cruciale per lo sviluppo dell’agenda climatica globale. Da oltre vent’anni, il Petersberger Klimadialog rappresenta un momento di confronto essenziale per i negoziati internazionali, e l’edizione di quest’anno assume un significato particolare in vista della COP30 di Belém. Corrêa do Lago ha invitato tutti i partecipanti a un approccio aperto e collaborativo, richiamando lo spirito del “mutirão”, una tradizione comunitaria brasiliana che simboleggia la cooperazione collettiva di fronte a sfide complesse.

Il cambiamento climatico, con le sue interdipendenze sociali, economiche e ambientali, richiede una risposta multilaterale e coordinata“, sostiene André Corrêa do Lago, dimostrando come “la governance internazionale sia più necessaria che mai”.