Gli incendi che stanno devastando la Corea del Sud sudorientale si stanno “diffondendo rapidamente” e hanno raggiunto una portata mai vista prima nel Paese: è quanto hanno riportato i servizi di emergenza, specificando che il bilancio delle vittime è salito a 27. Gli incendi boschivi, combattuti dai vigili del fuoco dallo scorso fine settimana, hanno devastato 35.810 ettari, un dato maggiore rispetto agli incendi del 2000 che furono i più distruttivi mai registrati, ha affermato Lee Han-kyung, capo dei servizi di gestione dei disastri.
Incendi in Corea del Sud, il bilancio
Il Quartier generale centrale per la sicurezza e i disastri ha riferito che le fiamme nelle province di Gyeongsang settentrionale e meridionale hanno causato morti e feriti, mentre risultano esserci ancora incendi in 10 aree di medie e grandi. Sono 37.185 i residenti sfollati, di cui 29.911 nelle aree di Uiseong e Andong, a circa 190 km a Sud/Est di Seul: nel complesso, in 20.485 sono tornati a casa dopo l’evacuazione, mentre i restanti 16.700 sono ancora nei rifugi. Il presidente ad interim Han Duck-soo ha ordinato al ministro degli Interni Ko Ki-dong di spostarsi nella provincia di Gyeongsang e di supervisionare gli sforzi di soccorso finché le fiamme non saranno sotto controllo. “È preoccupante che molte delle vittime siano anziani, compresi pazienti di ospedali“, ha aggiunto Han.


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