L’India è pronta a ridurre i dazi su oltre il 50% delle importazioni USA, per un valore di 23 miliardi di dollari, come parte di un accordo commerciale in discussione con gli Stati Uniti, secondo quanto riporta Reuters. La mossa mira a evitare tariffe reciproche che potrebbero danneggiare il commercio bilaterale. Attualmente, il livello medio dei dazi ponderati negli USA è del 2,2%, mentre in India è del 12%. Gli Stati Uniti registrano un deficit commerciale di 45,6 miliardi di dollari con l’India. Secondo fonti governative, l’India teme che le tariffe previste dall’ex presidente Donald Trump possano colpire l’87% delle sue esportazioni verso gli USA, pari a 66 miliardi di dollari.
L’India è disposta a ridurre i dazi su beni americani soggetti a imposte tra il 5% e il 30%, ma in cambio chiede un allentamento della pressione fiscale reciproca. Tra i settori più colpiti dalle tariffe USA figurano farmaceutica e automotive.
Le trattative, guidate dal rappresentante statunitense Brendan Lynch, esploreranno riduzioni tariffarie settoriali. Tuttavia, alcuni settori strategici, come carne, mais e latticini, restano esclusi dalle concessioni indiane.


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