Maltempo, piogge insistenti nei Balcani: alluvione in Bosnia-Erzegovina, minaccia anche in Croazia e Slovenia | FOTO

Maltempo, allarme alluvione in Bosnia: le maggiori criticità nella Republika Srpska, l’Ue attiva il servizio emergenze

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Le piogge insistenti degli ultimi giorni stanno provocando situazioni critiche e problemi con l’acqua alta in varie regioni della Serbia e della Bosnia-Erzegovina. Sotto osservazione in particolare il livello dei fiumi – Danubio, Sava, Drina, Bosna, Sana – che in alcuni tratti sono straripati, invadendo terreni e aree coltivate. Nei centri abitati per ora la situazione è sotto controllo, anche se alcuni villaggi sono isolati e vengono raggiunti da squadre di soccorritori per la necessaria assistenza alle popolazioni. L’acqua alta ha invaso nelle ultime ore alcuni quartieri di Prijedor e Banja Luka, in Bosnia-Erzegovina.

Nella regione intorno a Banja Luka, è stato dichiarato lo stato di emergenza in 16 insediamenti. La situazione è definita difficile e il sindaco Draško Stanivuković ha sottolineato che sono state prese tutte le misure necessarie per proteggere i cittadini e le proprietà in quelle zone. La situazione è allarmante anche a Laktaš, dove risiede il leader serbo-bosniaco e Presidente della Republika Srpska Milorad Dodik, con i cittadini impegnati a proteggere le loro case minacciate dalla possibile rottura di una diga. I servizi di Protezione Civile sono in allerta per eventuali emergenze ed evacuazioni di abitanti.

In gran parte della Republika Srpska, in particolare nella regione intorno a Banja Luka, la circolazione procede con difficoltà e alcuni tratti stradali sono chiusi al traffico.

Il capo della rappresentanza Ue a Sarajevo Luigi Soreca ha detto oggi che l’Unione europea ha attivato Copernicus EMS, un servizio di gestione delle emergenze, per assistere la Bosnia Erzegovina. “Mentre l’innalzamento del livello delle acque sta colpendo il nord della Bosnia-Erzegovina, l’Ue ha attivato Copernicus EMS per valutare e mappare le tre principali zone colpite”, ha affermato Soreca, aggiungendo che l’Unione Europea continua a fornire sostegno al Paese e monitora la situazione.

Lo scorso ottobre in Bosnia-Erzegovina 21 persone erano morte a causa di gravi inondazioni e frane che avevano colpito in particolare la regione di Jablanica, a 80 chilometri da Sarajevo.

Forti piogge hanno colpito anche la Croazia, nella regione della Slavonia. In diverse zone orientali del Paese, sono state introdotte misure di emergenza per la protezione dalle inondazioni.