Un ciclone spettacolare ha colpito nelle ultime ore il medio Adriatico, mostrando una struttura imponente e rara per queste latitudini. L’aspetto più sorprendente è l’occhio perfettamente definito, privo di nubi al centro, un segno evidente dell’intensità e dell’organizzazione del sistema ciclonico. Attorno a questo vortice, una spirale compatta ha risucchiato enormi quantità di umidità, convogliate da un vasto flusso di aria calda proveniente dal Mediterraneo, in particolare in direzione dei Balcani e della Grecia.
Gli effetti sul territorio italiano sono stati immediati e intensi. Lungo le regioni affacciate sull’Adriatico centrale, come Marche, Abruzzo e Molise, si sono verificate precipitazioni abbondanti e persistenti, in alcuni casi al limite del nubifragio. La Bora, tipico vento da nord-est, ha subito un deciso rinforzo, sferzando le coste dell’alto e medio Adriatico con raffiche impetuose. Il sistema perturbato ha portato anche nevicate rilevanti sull’Appennino centrale, dove i fiocchi hanno raggiunto quote attorno ai 1300 metri, con accumuli significativi sopra i 1600 metri.

Le abbondanti piogge hanno inoltre determinato l’ingrossamento di diversi corsi d’acqua. Tra i più critici, si segnalano il fiume Alento e il Pescara, entrambi soggetti a piene fluviali che stanno venendo monitorate con particolare attenzione per il rischio idraulico.
Ma il ciclone non si esaurirà rapidamente: tra oggi e il fine settimana continuerà a influenzare pesantemente il tempo sull’Italia meridionale. In particolare, il settore nord-orientale della Sicilia e l’area del Messinese saranno esposte a precipitazioni molto intense, con accumuli previsti superiori ai 100-150 millimetri. Anche il resto dell’Isola sperimenterà condizioni instabili, seppur alternate a momenti più soleggiati, specie lungo le coste meridionali e orientali, dove si faranno strada sprazzi di sereno anche ampi.

Il cuore del ciclone si muoverà progressivamente verso sud-ovest, posizionandosi sul basso Tirreno, nei pressi di Calabria e Sicilia. In questa fase, ci si attende un nuovo picco di fenomeni estremi, con temporali violenti, grandinate improvvise e raffiche di vento molto forti in prossimità del centro depressionario. Il contesto meteorologico rimarrà quindi altamente dinamico e potenzialmente pericoloso, richiedendo un costante aggiornamento e un’attenzione particolare, specie nelle zone più vulnerabili al dissesto idrogeologico.
Per monitorare nel modo migliore possibile la situazione meteo in tempo reale, di seguito forniamo un elenco delle pagine con tutte le informazioni utili per seguire il nowcasting meteorologico minuto per minuto:
Di seguito i link per l’accesso diretto alle pagine con le previsioni meteo, particolarmente accurate nei dettagli, per le aree geografiche d’Italia (link sempre raggiungibili anche dal Menù in alto in tutte le pagine del sito):


Vuoi ricevere le notifiche sulle nostre notizie più importanti?