Maltempo, notte di paura in Toscana: evacuazioni a Prato ed Empoli, crescono i torrenti a Livorno. Il punto

Maltempo Toscana: Val Bisenzio con il fiato sospeso, attese ancora altre piogge nel corso della notte

Notte drammatica per il maltempo che sta flagellando la Toscana da 24 ore, provocando alluvioni, frane, smottamenti, blackout e lasciando diverse località isolate. In Val di Bisenzio, a monte di Prato, decine di interventi per piccoli smottamenti, caditoie da ripulire, monitoraggio delle fossette. A Vaiano, nel pomeriggio è stata chiusa via della Fattoria (la strada che porta alla Villa del Mulinaccio) a causa di un movimento franoso. Sulla SR325 Prato-Bologna, tra Foresta e La Cartaia, una copiosa quantità di acqua, proveniente dal lato monte si è riversata sulla strada e la Provincia ha dovuto provvedere a un intervento di regimazione provvisoria.

A Vernio, in località Luciana, c’è stato uno smottamento a Case Marchi. Terra e pietre hanno invaso la strada ma in serata la situazione è stata risolta. A Cantagallo si sono registrate piccole frane, tutte risolte, e la caduta di un albero.

A Prato, “la pioggia non accenna a diminuire”

La pioggia per ora non accenna a diminuire. Per questo, stiamo preparando un’ordinanza per l’evacuazione di alcuni residenti in via del Borrino a Figline. Per precauzione è stato inoltre disposto l’ordine di recarsi ai piani alti delle abitazioni per i residenti di via Anita Garibaldi e via Calatafimi in zona Viaccia, così come per quelli di via di Galceti, via Santi Pisani, via Curzio Malaparte e via di Cantagallo all’intersezione con via 7 Marzo e la rotatoria in corrispondenza del ponte di via Malcantone e Vignone in zona Figline-Galceti”. È quanto fa sapere il sindaco di Prato, Ilaria Bugetti, sui social.

Nel frattempo – aggiunge – la viabilità subisce ulteriori restrizioni: via Roma è stata chiusa nel tratto tra via Oriana Fallaci e Ponte a Molino a causa di allagamenti che rendono impraticabile la circolazione. Tutte le ordinanze precedenti restano in vigore e la situazione continua a essere monitorata senza sosta, grazie all’insostituibile collaborazione di tutte le forze della protezione civile. Dobbiamo restare uniti”.

Frane e allagamenti a San Miniato, evacuazioni nel Pisano

In provincia di Pisa, 30 persone sono state evacuate a Montopoli Valdarno. In corso l’evacuazione di decine di famiglie nella zona della Golena d’Arno. A Vicopisano fuoriuscito il Rio Lena nella frazione di Cucigliana. Chiuse alcune strade nella zona di Castelfranco.

Il maltempo ha colpito anche il territorio di San Miniato. Frane e smottamenti di entità più e meno lieve si sono verificate soprattutto a Balconevisi con l’interruzione di via Buecchio, La Serra in via XXIV maggio con uno smottamento alla curva dopo il crossodromo, San Miniato centro storico e gran parte della Valdegola, dove i ristagni dei campi e la saturazione dei fossi, hanno fatto sì che l’acqua si riversasse in molte vie. Strade e abitazioni allagate a La Serra, Ponte a Egola, La Scala, Isola e Ponte a Elsa, mentre si registrano diverse cadute di rami e alberi in varie altre zone, come Calenzano.

Alle 13.30 è stata aperta la cassa di espansione di Roffia per invasare la piena dell’Arno. Sin dall’ora di pranzo, quando l’allerta da arancione è diventata rossa, sono stati chiusi il ponte di Isola, il ponte di San Donato (per competenza della Provincia), il ponte sul fiume Elsa (via della Nave), il sottopasso di San Romano, il sottopasso di via Cascina-Lari e, nel tardo pomeriggio, anche il sottopasso di Isola. Si riapre anche la ferita della frana del parcheggio di Fonti alle Fate. Con le intense piogge, nel pomeriggio è scivolato altro materiale che è andato a spostare i blocchi di cemento posizionati a protezione, per fortuna senza provocare danni a persone o auto in sosta. Il centro storico è stato colpito da diversi smottamenti di varia entità, in piazza Dante, Corso Garibaldi in più punti, e sotto al Convento di San Francesco.

Il sindaco ha disposto la chiusura di scuole, musei, biblioteche, impianti sportivi pubblici e privati, l’annullamento di tutte le manifestazioni culturali e sportive per la giornata del 15 marzo, e la chiusura dalle 23 di questa sera (14 marzo) alle 5 di domani (15 marzo), di tutte le attività di somministrazione e i Circoli privati del territorio, per evitare che le persone siano in giro nei momenti di maggiore criticità, quando è prevista l’ondata di piena dell’Arno. “Chiedo ai cittadini di evitare spostamenti inutili e di rispettare le indicazioni che vengono fornite”, dichiara il sindaco di San Miniato, Simone Giglioli.

A Livorno, crescono i torrenti cittadini

Il Comune di Livorno rende noto che la situazione meteo non va a migliorare e che sta salendo il livello dei rii in città a causa delle fortissime piogge. Per questo, sono state chiuse parecchie strade: via Firenze all’altezza del torrente Ugione, la litoranea del Romito. Sulla Variante Aurelia, l’entrata e l’uscita a Montenero sono di nuovo percorribili. La galleria rimane invece chiusa in direzione nord. Resta però chiusa la Variante Aurelia, nel tratto sud (cioè dalla galleria di Montenero direzione sud). È possibile percorrerla da Montenero verso Nord. La strada dell’Apparizione, in direzione sud è chiusa, in direzione nord è aperta.

Evacuazioni a Empoli

Quattordici persone sono state evacuate a Empoli (Firenze) a causa dell’allerta meteo. Si tratta di richieste riguardanti persone con problemi di mobilità o di salute. Nello specifico, 8 persone sono state collocate nelle Rsa di Orentano, Certaldo e Montaione, 2 persone sono state trasferite nell’ospedale di Empoli e 4 all’ospedale di Fucecchio. Sono stati messi a disposizioni ulteriori posti qualora fosse necessario accogliere altre persone. L’amministrazione comunale, che ha invitato la popolazione a non sostare nei piani interrati e seminterrati delle abitazioni e nei piani terra, ha predisposto la palestra della scuola Busoni per accogliere eventuali persone evacuate, che non hanno piani superiori o che non vogliono passare la notte nella loro abitazione, ma al momento non ci sarebbe nessuna richiesta.

Anche il Comune di Vinci ha messo a disposizione come punti di accoglienza il palasport Falcone e Borsellino di Sovigliana e la palestra della scuola media di Piazza Garibaldi a Vinci per le famiglie residenti nelle frazioni di Spicchio, Sovigliana e Petroio che non siano in grado di sostare ai piani superiori delle proprie abitazioni.

A Sesto Fiorentino, ‘riparato’ il torrente Rimaggio

Completata la riparazione in urgenza con blocchi in cemento già a disposizione presso la sede operativa e posizionati a cura del Consorzio di Bonifica sul torrente Rimaggio a Sesto Fiorentino. L’esondazione e conseguente rottura della spalletta destra è avvenuta a causa della sezione del ponte insufficiente per accogliere e smaltire le acque di piena e non per ostruzioni di detriti o materiale galleggiante, quasi del tutto assente o comunque in quantità tale da non influire assolutamente sull’andamento delle acque, precisa il Consorzio. Il Comune di Sesto Fiorentino ha disposto l’evacuazione delle abitazioni e degli immobili situati in prossimità dei corsi d’acqua ubicati al piano interrato o al piano terreno.

Sul versante di Scandicci, entrate in funzione le casse di espansione a bocca tarata di Soglia e Vingone e la cassa in derivazione di Santa Maria in piazza Kennedy. Ha dato problemi in mattinata, interessando anche la A1, il Fosso di Ghindossoli e si sono verificati allagamenti superficiali nelle strade del quartiere di Vingone; situazione che rimarca la necessità di finanziamenti per interventi strutturali di prevenzione idraulica a monte dei principali punti critici. A Firenze hanno funzionato correttamente, ancora una volta, in tutti e due i settori le casse di espansione sul torrente Mensola.

Nel Pistoiese e Pratese, livelli alti ovunque – al momento nuovamente in ascesa per un nuovo fronte temporalesco in corso – che fino ad ora però non hanno registrato esondazioni o attivazioni di casse di espansione ma solo problemi su strada perché con i livelli alti dei corsi d’acqua gli altri sistemi idraulici (fognature, canali, fossetti stradali, etc.) non possono ovviamente scaricare. Il fiume Sieve è il corso d’acqua con i livelli maggiori e purtroppo nuovamente in ascesa: anche in questo caso registrate esondazioni localizzate o allagamenti stradali delle zone limitrofe al fiume. Sul bacino della Pesa, secondo livello superato in mattinata e poi rientrato a Turbone, con tanto di attivazione delle nuove aree di laminazione Bramasole e Snam in bassa valle a Montelupo Fiorentino.

Il bacino Greve-Ema ha visto livelli alti ma nessuna esondazione dei corsi d’acqua principali, solo criticità localizzate a Grassina, dovute, come già successo, dalle sezioni dei tombamenti e ponti insufficienti a smaltire le piogge nelle fasi più copiose. Valle del Fiume Elsa con livelli alti ma senza esondazioni o criticità importanti.

Maltempo, Anas chiude statali in Toscana

L’Anas ha chiuso strade statali in Toscana a causa degli allagamenti provocati dal maltempo. Tra queste la statale 65 della Futa per Bologna è chiusa in entrambe le direzioni per 11 chilometri a Vaglia (dal km 13 al km 24), n provincia di Firenze. Chiusa in più punti la statale 67 ‘Tosco Romagnola a causa dell’esondazione del fiume Sieve dal km 112,800 al km 113,100; per un tratto di 500 metri a causa di uno smottamento a Dicomano (Firenze); e presso il km 106,000 a Rufina. Dalla parte opposta della provincia di Firenze la SS67 è stata colpita da una frana ed è chiusa dal km 59 al km 61 a Montelupo Fiorentino. Riaperto da poco un tratto della statale 12 dell’Abetone e del Brennero al km 45 a Borgo a Mozzano (Lucca). La SS12 è chiusa da ieri a causa di diverse frane, tra il km 65,500 e il km 66,000 a San Marcello Piteglio (Pistoia). Inoltre, al momento risultano temporaneamente chiuse le statali 68 ‘Val Cecina’ dal km 43,300 al km 43,800, la statale 719 ‘Prato Pistoia’ per allagamento dal km 6,600 al km 6,900 e la Galleria Montenero sulla statale 1 ‘Aurelia’, chiusa per allagamento in direzione confine con la Francia nel tratto compreso tra il km 308,000 e il km 310,500 a Livorno.

Treni, riprogrammazione dei servizi regionali per domani

A seguito dei danni subiti dall’infrastruttura ferroviaria per il maltempo che sta interessando in queste ore la Toscana, rimarranno chiuse anche per la giornata di domani, sabato 15 marzo, le linee Firenze-Borgo S. Lorenzo via Vaglia e via Pontassieve e la Borgo S. Lorenzo-Marradi-Faenza. Lo rende noto Ferrovie dello Stato. In considerazione dell’allerta meteo emessa, le linee Firenze-Arezzo, Firenze-Pistoia, Firenze-Pisa-Livorno e Lucca-Pisa subiranno una riduzione dei servizi. Essendo difficoltosa anche la viabilità stradale a causa dei danni subiti, non sarà possibile prevedere servizi sostitutivi con bus.

Inoltre, a seconda dell’evolversi della situazione meteo, potrebbero verificarsi riprogrammazioni anche per altre linee regionali. I tecnici di Rete Ferroviaria Italiana stanno eseguendo in queste ore una approfondita verifica dei danni per l’organizzazione dei necessari interventi di rispristino, la cui durata è tuttora in fase di valutazione.

La FIGC rinvia tutte le partite locali nel Fiorentino

A causa del maltempo tutte le partite di calcio dei campionati locali della FIGC previste nel fine settimana – dal 14 al 17 marzo compreso – nella città metropolitana di Firenze (provincia) sono state rinviate. Le date di recupero saranno rese note prossimamente. La FIGC ha deciso il rinvio totale delle partite “a causa degli eventi atmosferici che stanno colpendo il territorio regionale e della città metropolitana di Firenze, dell’allerta meteo codice rosso emanata dalla Regione Toscana e delle ordinanze ricevute dalle amministrazioni comunali”.

Maltempo Toscana: ancora piogge intense fino a stanotte

La Sala operativa della Protezione Civile comunica ancora piogge di discreta intensità fino intorno alle 1 di stanotte, in particolare da Livorno fino al Mugello passando per le province di Pisa, Prato, Pistoia, Lucca e Firenze. Dopo l’1, precipitazioni in attenuazione ma è prevista una ripresa nella mattinata di sabato. Le situazioni più critiche riguardano le province di Firenze, Pisa e Livorno. Massima attenzione al corso dell’Arno in piena.

Per monitorare nel modo migliore possibile la situazione meteo in tempo reale, di seguito forniamo un elenco delle pagine con tutte le informazioni utili per seguire il nowcasting meteorologico minuto per minuto:

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