Il Consiglio dei Ministri si è riunito oggi a Palazzo Chigi, sotto la presidenza del Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica Gilberto Pichetto Fratin. Il CdM, su proposta del Ministro per la protezione civile e le politiche del mare Nello Musumeci, ha deliberato: l’ulteriore stanziamento di 28 milioni, a valere sul Fondo per le emergenze nazionali, per la realizzazione degli interventi relativi allo stato d’emergenza già deliberato in conseguenza degli eccezionali eventi meteorologici che si sono verificati nel territorio delle province di Bologna, Forlì Cesena, Modena, Parma, Piacenza, Reggio Emilia nei giorni dal 20 al 29 giugno 2024; la proroga di dodici mesi dello stato di emergenza già deliberato in conseguenza degli eccezionali eventi meteorologici che si sono verificati nei giorni dal 23 ottobre 2023 al 6 novembre 2023 nel territorio della città metropolitana di Genova e della provincia de La Spezia; la proroga di sei mesi dello stato di emergenza già deliberato in relazione alla situazione di deficit idrico in atto nel territorio della città metropolitana di Reggio Calabria, della provincia di Crotone e dei comuni di Calopezzati, Caloveto, Cariati, Corigliano-Rossano, Cropalati, Crosia, Longobucco, Mandatoriccio, Paludi, Pietrapaola, Scala Coeli, Acri, Bisignano, Luzzi, Rose, San Cosmo Albanese, San Demetrio Corone, San Giorgio Albanese, Santa Sofia d’Epiro, Vaccarizzo Albanese, Bocchigliero, Campana e Terravecchia in provincia di Cosenza.
Maltempo e siccità: dal CdM 28 milioni all’Emilia-Romagna, prorogato lo stato di emergenza per Liguria e Calabria
Ulteriore stanziamento di 28 milioni, a valere sul Fondo per le emergenze nazionali


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