Maltempo Toscana, sindaco di Firenze: “quantità di pioggia impressionante, preoccupano i Comuni isolati”

Maltempo Toscana, Funaro: “previsto altro maltempo nelle prossime settimane; se serve, riattivo le misure precauzionali”

In Toscana, “sono caduti dei quantitativi di pioggia eccezionali sulle province di Livorno, Pisa e Firenze, con cumulati sulle 24 ore che, in alcune località, sono stati prossimi a quelli registrati nell’alluvione del ’66. Una cosa impressionante, se la guardiamo per i tempi” ridotti in cui il fenomeno si è sviluppato “e le dimensioni”. È quanto sottolinea il sindaco di Firenze, Sara Funaro, nel corso di una comunicazione in Consiglio comunale sull’emergenza maltempo. “Stando ai dati forniti dal Lamma a Firenze-Peretola, ad esempio, solo il 14 marzo sono stati registrati 105 millimetri di pioggia. Più di quanto piove in tutto marzo”. E, complessivamente, tenendo conto della fase successiva della perturbazione, sono caduti “163 millimetri di acqua”.

Ecco, se questo fosse accaduto tanti anni fa, non so se oggi saremmo qui in Consiglio o a rimboccarci ancora le maniche in città“, osserva. Insomma, riflette, “è bene contestualizzare” quel che è successo venerdì 14 marzo, “l’ennesimo evento alluvionale che ha colpito la Toscana: il sesto in soli 18 mesi“. Un evento provocato “da piogge eccezionali cadute in un intervallo di tempo molto ristretto”.

Funaro: “previsto altro maltempo nelle prossime settimane”

Dopo il maltempo sulla provincia di Firenze “su alcune situazioni siamo ancora preoccupati perché c’è uno stato di isolamento” a causa di frane e smottamenti”, “il mio auspicio è che questi comuni dove oggi c’è ancora uno stato di isolamento, nel tempo più breve possibile possano tornare a essere fruibili” e “sappiamo che è un primo alert, che sono previste altre ondate di maltempo nelle prossime settimane: saremo sempre attenti a lavorare per le nostre città dei comuni dell’area metropolitana e per i nostri cittadini”, ha affermato ancora il sindaco Funaro.

Ovviamente monitoreremo” la situazione e l’andamento meteo. “Se dovessero esserci di nuovo previsioni” come quelle che lo scorso 14 marzo hanno scatenato l’emergenza meteo, “riattiveremo tutte le misure precauzionali, chiedendo ai cittadini di avere pazienza. Capisco sia molto complicato, ma mettere in campo quelle misure, che magari possono inizialmente anche scontentare, serve per il funzionamento generale”, ha detto Funaro, rispondendo alle domande dei giornalisti a margine della comunicazione fatta in Consiglio comunale.

Dopo giornate complicate come queste“, aggiunge, la possibilità di nuove perturbazioni “preoccupa per forza. Come abbiamo visto, c’è un sistema generale di coordinamento tra tutti i livelli istituzionali che funziona e questa è la cosa più importante“. Allo stesso tempo, “è chiaro che viviamo in un momento in cui i cambiamenti climatici sono sempre più forti e repentini: ogni volta è un grande punto interrogativo e questo ti fa rimanere in uno stato di allerta”.