Meteo: tempesta Jana e DANA, due fenomeni uniti dalla furia dell’acqua e dal rischio alluvioni

Un elemento comune a entrambi i fenomeni è la capacità di produrre piogge abbondanti e temporali violenti, con il rischio di allagamenti e dissesti idrogeologici

La tempesta Jana e il fenomeno meteorologico noto come DANA (Depresión Aislada en Niveles Altos) presentano alcune similitudini nelle loro dinamiche atmosferiche, pur differenziandosi per origine e modalità di sviluppo. Entrambi i sistemi sono associati a zone di bassa pressione che favoriscono condizioni meteorologiche avverse, caratterizzate da precipitazioni intense e venti sostenuti. Mentre la tempesta Jana si configura come un’ampia circolazione ciclonica in transito sull’Europa occidentale, la DANA si forma in seguito all’isolamento di una massa d’aria fredda in quota, generando un’area di depressione chiusa.

Un elemento comune a entrambi i fenomeni è la capacità di produrre piogge abbondanti e temporali violenti, con il rischio di allagamenti e dissesti idrogeologici. La DANA è particolarmente nota per scatenare nubifragi estremi in aree ristrette, mentre la tempesta Jana, pur con effetti distribuiti su un’area più ampia, può comunque causare precipitazioni significative con possibili impatti sul territorio. Entrambi i fenomeni trovano nel Mediterraneo un’area di influenza importante: la DANA colpisce frequentemente la Spagna e il Mediterraneo occidentale, mentre la tempesta Jana si sposta attraverso il bacino mediterraneo verso l’Italia, portando condizioni perturbate.

Dana ottobre 2024
La DANA nell’ottobre 2024 in Spagna

Le differenze principali risiedono nella loro origine atmosferica e nella durata degli effetti. La DANA si genera quando un nucleo di aria fredda si separa dalla corrente a getto polare, creando forti contrasti termici con l’aria più calda e umida degli strati inferiori, un meccanismo che la rende spesso stazionaria e responsabile di eventi meteorologici estremi concentrati in poche ore. La tempesta Jana, invece, segue una traiettoria più definita, con un’evoluzione generalmente più rapida, distribuendo le sue precipitazioni su un periodo prolungato ma meno localizzato.

Tempesta Jana Spagna
La tempesta Jana in azione sulla Spagna

In termini di rischio idrogeologico, entrambi i fenomeni possono risultare pericolosi. La tempesta Jana porta piogge abbondanti e persistenti per diversi giorni, con accumuli rilevanti in vaste aree, come dimostrato dal suo impatto sulla costa occidentale del Portogallo, dove ha causato allagamenti urbani e inondazioni fluviali. La DANA, al contrario, tende a provocare precipitazioni torrenziali concentrate in un arco di tempo molto più ristretto, con effetti devastanti su aree limitate, come accaduto nell’ottobre 2024 a Valencia, quando un evento di eccezionale violenza ha portato a una delle alluvioni più gravi mai registrate nella regione.

Entrambi questi fenomeni rappresentano una minaccia concreta per i territori colpiti, con impatti che variano in base alla loro evoluzione e alla conformazione del territorio. La gestione del rischio e l’adozione di strategie di mitigazione risultano fondamentali per ridurre i danni, soprattutto in un contesto di cambiamenti climatici che sembra favorire l’intensificazione di eventi meteorologici estremi.