Un tornado ha colpito la provincia di Siviglia, causando danni significativi, in particolare nelle località di Alcalá del Río, Guillena e La Algaba. Alberi abbattuti, cavi elettrici danneggiati e la struttura di un magazzino industriale compromessa sono tra le principali conseguenze di questo fenomeno meteorologico, che fortunatamente non ha provocato feriti. L’evento si è verificato nel contesto della tempesta Jana, un’ampia depressione che sta attraversando la Penisola Iberica, portando forti venti superiori ai 60 km/h e intense precipitazioni. Il maltempo ha già causato oltre sessanta incidenti segnalati, oltre a frane e alberi caduti che hanno costretto alla chiusura di diverse strade.
Sebbene i tornado in Spagna non siano frequenti, il Paese ha registrato nel corso della storia eventi meteorologici simili, alcuni dei quali con conseguenze devastanti. Uno dei più drammatici si verificò a Madrid nel 1886, quando un tornado classificato come F3 provocò 47 vittime e un percorso di distruzione lungo 12 chilometri. Ancora più disastroso fu il tornado che colpì Cadice nel 1671, responsabile di un bilancio tragico stimato tra 600 e 1500 morti, oltre a ingenti danni a edifici e imbarcazioni. Nel corso degli anni, altri episodi si sono verificati in diverse regioni, tra cui il tornado di Talavera de la Reina nel 1880, un outbreak di tornado che investì Barcellona nel 2005 e un recente evento nel 2024 a Benifaió, in provincia di Valencia, che ha aggravato una situazione già critica caratterizzata da alluvioni e piogge torrenziali.

Le aree maggiormente esposte al rischio tornado in Spagna si concentrano nelle regioni mediterranee e lungo la costa, dove l’instabilità atmosferica può favorire la formazione di fenomeni vorticosi. La Comunità Valenciana, la Catalogna e l’Andalusia sono tra le zone più vulnerabili, come dimostrato dall’evento di Siviglia. Anche le Isole Baleari sono soggette a fenomeni simili, in particolare trombe marine che talvolta raggiungono la terraferma. L’origine di questi eventi è spesso legata alla DANA (Depresión Aislada en Niveles Altos), una configurazione meteorologica che porta forti contrasti termici e genera condizioni favorevoli alla formazione di tornado e temporali intensi.
Negli ultimi anni, il cambiamento climatico sembra aver intensificato la frequenza e l’intensità di questi fenomeni estremi. Sebbene i tornado in Spagna non siano paragonabili per numero e violenza a quelli degli Stati Uniti, la loro presenza è una realtà che non può essere sottovalutata. L’evento che ha colpito Siviglia si inserisce in un contesto di crescente instabilità atmosferica, con un clima sempre più soggetto a episodi di maltempo violento.