“La crescente minaccia dei detriti spaziali: si tratta di una crisi?”: il briefing in Germania

La 9ª Conferenza europea sui detriti spaziali, organizzata dall'ESA e supportata dalla DLR Space Agency

E’ stato organizzato un briefing con i media a Bonn, in Germania, martedì 1 aprile 2025 all’inizio della 9ª Conferenza europea sui detriti spaziali, organizzata dall’ESA e supportata dalla DLR Space Agency. I massimi esperti europei dell’ESA, delle agenzie nazionali e del mondo accademico condivideranno nuovi aggiornamenti sul problema dei detriti spaziali. “La nostra società dipendente dai satelliti deve trovare risposte ai crescenti rischi dei detriti spaziali perché minacciano servizi satellitari vitali, come le telecomunicazioni e la navigazione, nonché la raccolta di dati cruciali nello spazio sulla Terra e il suo clima. I livelli di inquinamento e congestione nello spazio richiedono un’azione coraggiosa, con oltre 1,1 milioni di pezzi di detriti più grandi di 1 cm che già sfrecciano intorno alla Terra.

L’Europa è un motore attivo del cambiamento verso la sostenibilità nello spazio, con l’ESA che ha dimostrato leadership per decenni. Dal 1993, l’ESA organizza la European Conference on Space Debris ogni quattro anni. È il più grande evento scientifico dedicato ai detriti spaziali che riunisce scienziati, ingegneri e decisori politici da tutto il mondo”, si legge in una nota.

“Nel corso di questa nona edizione, i massimi esperti discuteranno dell’attuale situazione dei detriti nello spazio, delle tecnologie per il rilevamento e il tracciamento dei detriti, dei sistemi per evitare collisioni, della collaborazione internazionale, delle tecnologie per prevenire e mitigare ulteriori detriti e di come ripulire quelli già presenti lassù. L’ESA presenterà anche un nuovo breve documentario intitolato “Space Debris: Is it a Crisis?”, che riassume il problema dei detriti spaziali e risponde ad alcune delle domande scottanti che circondano l’argomento. Quanto è grave la situazione, in realtà? È una crisi? Cosa stiamo facendo al riguardo e cos’altro è necessario? Lo Space Debris Office dell’ESA tiene traccia della quantità di detriti spaziali, da dove provengono e cosa rientra nell’atmosfera. Saranno condivisi i numeri più recenti e una spiegazione delle implicazioni.

Il 1° aprile, i rappresentanti dei media saranno invitati a una conferenza stampa durante la quale avranno la possibilità di parlare con importanti esperti dell’ESA e scienziati europei e internazionali”, continua il comunicato.

Programma: 1 aprile 2025 11:00-12:00 CET

  • Apertura porte: 08:30 per la sessione di apertura della conferenza, dalle 10:00 per l’evento mediatico, comprese le discussioni informali.
  • Luogo: World Conference Center (sala Berlino), Bonn, Germania
  • Benvenuti e introduzione alla situazione dei detriti spaziali – Holger Krag, responsabile del programma di sicurezza spaziale (ESA)
  • Le ambizioni europee per affrontare i detriti spaziali – Josef Aschbacher, Direttore generale (ESA)
  • DLR, soluzioni tedesche per i detriti spaziali – Walther Pelzer, Direttore generale dell’Agenzia spaziale tedesca (DLR)
  • Detriti cislunari?  Prof. Carolin Frueh, Harold DeGroff Professore associato di aeronautica e astronautica (Purdue University, USA), COSPAR Chair of Space Debris
  • Sustainability? Science?  Prof. Camilla Colombo Polimi, Associate Professor for Orbital Mechanics at Politecnico di Milano (Italy)
  • Detriti spaziali, ISS e voli spaziali umani – Thomas Reiter, astronauta dell’ESA, ex membro del consiglio direttivo dell’ESA e coordinatore inter-agenzie.