Morto donatore di sangue da record, ha salvato 2,4 milioni di bambini

Addio a James Harrison, l’uomo dal braccio d’oro

James Harrison, noto come “l’uomo dal braccio d’oro”, è morto all’età di 88 anni, lasciando un’eredità straordinaria nel campo della medicina. Grazie alle sue donazioni di plasma, ha contribuito a salvare 2,4 milioni di neonati affetti da una grave patologia, la malattia emolitica del feto e del neonato (HDFN).

Dopo aver subito un intervento chirurgico ai polmoni all’età di 14 anni, Harrison ha sviluppato un raro anticorpo, l’anti-D. Questo composto è fondamentale per prevenire le complicazioni della HDFN, una condizione in cui il sistema immunitario materno attacca i globuli rossi del feto. Dal 1954 fino al 2018, Harrison ha effettuato ben 1.173 donazioni, diventando un simbolo della donazione di sangue in Australia.

Il Guinness World Record gli ha riconosciuto il primato nel 2005, titolo poi superato nel 2022 dall’americano Brett Cooper. Tuttavia, il suo impegno ha ispirato generazioni di donatori. L’eredità di Harrison continua: in Australia, solo 200 donatori di anti-D aiutano ogni anno 45mila madri e bambini.