Il devastante terremoto che ha colpito il Myanmar, magnitudo 7.7, ha scosso il Paese, provocando migliaia tra morti e feriti. L’epicentro, vicino a Mandalay, ha causato il crollo di edifici e infrastrutture, compreso l’aeroporto della città. Le onde sismiche non si sono fermate ai confini asiatici: grazie a una simulazione tramite la Ground Motion Visualization (GMV), le onde del sisma sono state tracciate mentre si propagavano attraverso il globo, arrivando fino in Europa.
L’animazione a corredo dell’articolo evidenzia il movimento del terreno tramite sismometri distribuiti lungo il percorso delle onde, dove i colori blu e rosso rappresentano rispettivamente gli abbassamenti e gli innalzamenti del suolo. Con un preciso sincronismo, l’animazione mostra anche come le onde si dissipano gradualmente nel tempo, proprio come le onde che si generano in uno stagno quando viene lanciato un sasso. La differenza, però, è che in questo caso il mezzo di propagazione è molto più rigido rispetto all’acqua, e la distanza percorsa molto più ampia.


Vuoi ricevere le notifiche sulle nostre notizie più importanti?