Nuovi rifornimenti sulla Stazione Spaziale: il cargo russo Progress è arrivato a destinazione

Un nuovo carico di provviste per l’equipaggio della ISS

Il cargo russo Progress MS-30 (Progress 91 per la NASA) è attraccato alla Stazione Spaziale Internazionale (ISS), consegnando un prezioso carico di cibo, carburante e rifornimenti essenziali. L’attracco è avvenuto in modalità autonoma al modulo di servizio Zvezda mentre la stazione orbitava a un’altitudine di 418 kmsopra l’Oceano Atlantico meridionale.

Il veicolo di rifornimento è stato lanciato 2 giorni fa dal cosmodromo di Baikonur, in Kazakistan, trasportando a bordo circa 3 tonnellate di materiali destinati alla Expedition 72, l’attuale missione di lunga durata sulla ISS. Tra le forniture ci sono abbigliamento, cibo, attrezzature mediche e igieniche, oltre a strumenti per condurre nuovi esperimenti scientifici.

Una nuova tuta per le attività extraveicolari

Tra gli oggetti più significativi a bordo di Progress MS-30 c’è una nuova tuta spaziale Orlan-MKS, progettata per le passeggiate spaziali eseguite dai cosmonauti russi. Questo modello avanzato offre maggiore mobilità e sistemi di supporto vitale migliorati, fondamentali per le future attività extraveicolari.

Esperimenti scientifici a bordo della ISS

Oltre ai rifornimenti essenziali, il cargo ha portato strumenti e materiali per esperimenti scientifici innovativi. Tra questi:

  • Coltivazione di micro-alghe: un progetto di ricerca per testare le potenzialità delle alghe come fonte di cibo nello Spazio;
  • Studio dei microrganismi: esperimenti per analizzare l’effetto dei batteri sulle superfici all’interno della stazione orbitante, con implicazioni per la sicurezza e la manutenzione della ISS;
  • Cristalli semiconduttori avanzati: nuove tecnologie per la produzione di semiconduttori più efficienti in microgravità;
  • Analisi biomediche: strumenti per valutare gli effetti della microgravità sulla circolazione sanguigna e sul sistema immunitario dei cosmonauti.

Gli astronauti russi Aleksey Ovchinin, Ivan Vagner e Alexander Grebenkin avranno un ruolo centrale nella conduzione di questi esperimenti.

Rifornimenti vitali per la stazione orbitante

Oltre ai materiali scientifici, Progress MS-30 ha consegnato:

  • 950 kg di carburante per mantenere la stazione sulla sua orbita operativa;
  • 420 kg di acqua potabile per il sostentamento dell’equipaggio;
  • 50 kg di azoto per il mantenimento dell’atmosfera all’interno della ISS.

Il futuro della missione Progress MS-30

Il cargo rimarrà attraccato alla Stazione per circa 6 mesi, durante i quali verrà gradualmente riempita con rifiuti e materiali di scarto. Una volta completato il suo ciclo operativo, Progress MS-30 si sgancerà dalla ISS e rientrerà nell’atmosfera terrestre, disintegrandosi in modo controllato sopra l’oceano, come da prassi per questo tipo di missioni.

Progress MS-30 rappresenta la 91ª missione di rifornimento russa dal 1998 e la 183ª nella storia del programma Progress, iniziato nel 1978.