Spazio, Di Paolo (Thales Alenia): “stiamo facendo tantissimo per la Luna”

"Oggi lo spazio non è più un elemento a sé ma qualcosa di trasversale anche sul piano della Difesa, commerciale e civile"

“Come Italia e Thales Alenia Space, stiamo facendo tantissimo per la Luna. Siamo parte attiva del progetto Artemis, che vedrà il ritorno dell’uomo sul satellite dopo il 2030. Proprio in questi giorni, negli Stati Uniti stiamo trasportando il primo modulo abitativo orbitante attorno alla Luna, HALO, facente parte del Gateway lunare, costruito interamente in Italia. È il primo passo, perché forniremo altri moduli abitativi, grazie anche agli investimenti delle istituzioni italiane e dell’ASI e con il supporto di Leonardo. Dalla stazione poi andremo fisicamente sulla Luna: abbiamo firmato un importante contratto con l’ESA per fornire il lander Argonaut, un altro importante progetto italiano”. Così l’Amministratore Delegato della Thales Alenia Space Italia, Giampiero Di Paolo, a Coffee Break su La7.

Oggi lo spazio non è più un elemento a sé ma qualcosa di trasversale anche sul piano della Difesa, commerciale e civile. La space economy garantirà l’accesso a questo mondo grazie ad una nuova dimensione, dove i sistemi spaziali costeranno meno e saranno più efficienti. Dobbiamo far sì che tutte le piccole e medie imprese, con le loro idee e la loro agilità, facciano parte di questo sistema – ha aggiunto -. Il fatto che sempre più privati partecipano a missioni spaziali è una grandissima opportunità. Prima di tutto perché fa sì che ci si possa misurare con un mondo diverso da quello istituzionale, uno stimolo per noi. Siamo abituati ad avere questo tipo di rapporti nel settore commerciale, ad avere una forte competitività e a posizionarci strategicamente. Sono sicuro che la collaborazione fra Italia e Thales Alenia Space porterà un beneficio ancora maggiore all’industria ed al Paese”.