L’atteso primo lancio del razzo Spectrum, progettato e realizzato dalla startup tedesca Isar Aerospace, è stato nuovamente rinviato a causa delle condizioni meteo avverse. Dopo un 1° tentativo il 24 marzo, anche il 2° è stato cancellato per le restrizioni imposte dal maltempo. La nuova finestra di lancio è ora fissata non prima del 30 marzo, in attesa di ulteriori valutazioni su sicurezza e infrastrutture di supporto.
Se il decollo avrà successo, sarà la prima volta che un razzo orbitale verrà lanciato dal suolo continentale europeo, segnando una svolta per l’industria spaziale europea, che mira a ridurre la dipendenza da basi di lancio extraeuropee.
Spectrum, le caratteristiche
Spectrum è un razzo a 2 stadi, alto 28 metri, una dimensione intermedia tra l’Electron di Rocket Lab (17 metri) e il Falcon 9 di SpaceX (70 metri). È progettato per trasportare fino a 1.000 kg in orbita terrestre bassa, posizionandosi come un’opzione competitiva nel mercato dei lanciatori di piccola e media taglia.
Il veicolo è stato interamente sviluppato da Isar Aerospace in 7 anni di lavoro e utilizza un sistema di propulsione basato su 9 motori a ossigeno liquido e propano nel primo stadio, mentre il secondo stadio è dotato di un motore Aquila multi-accensione, progettato per le operazioni in orbita.
Un test cruciale per Isar Aerospace e l’Andøya Spaceport
Il lancio avverrà dalla base di Andøya, in Norvegia, inaugurata nel 2023 per ospitare missioni spaziali commerciali. Questo test sarà il primo nella storia della base e rappresenta una tappa fondamentale per Isar Aerospace, che punta a inserirsi nel mercato dei lanciatori europei con una soluzione più flessibile ed economicamente competitiva rispetto ai colossi internazionali.
Nonostante l’assenza di carichi commerciali a bordo per questo volo inaugurale, l’azienda ha già firmato un contratto con l’Agenzia Spaziale Norvegese per il lancio dei satelliti del programma Arctic Ocean Surveillance (AOS) entro il 2028.
Obiettivo: raccogliere dati
Pochissimi razzi hanno raggiunto l’orbita al primo tentativo, e Isar Aerospace affronta questa sfida con un approccio realistico. L’azienda ha stabilito 6 tappe fondamentali per la missione, ma il successo verrà misurato principalmente dalla quantità di dati raccolti, più che dal raggiungimento dell’orbita.
Se Spectrum supererà questa fase di test, potrebbe diventare uno dei protagonisti del mercato dei lanci commerciali europei, offrendo nuove opportunità per il settore spaziale del continente. Nel frattempo, gli occhi restano puntati su Andøya, in attesa che il meteo conceda a Spectrum la sua prima occasione di volare.



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