Starship pronto al decollo, SpaceX ottiene l’approvazione della FAA

Con il volo 8, SpaceX cercherà di dimostrare ulteriormente la capacità di Starship di effettuare rientri controllati e gestire payload

La Federal Aviation Administration (FAA) ha concesso a SpaceX l’autorizzazione per il lancio dell’8° volo sperimentale del razzo Starship. Dopo giorni di incertezza sulla data effettiva del decollo, la compagnia guidata da Elon Musk ha finalmente ottenuto il via libera e punta ora a un lancio previsto per lunedì 3 marzo ora locale dalla base di Starbase, nel Sud del Texas, nei pressi della città di Brownsville.

Un test cruciale per il futuro di Starship

Il volo n° 8 rappresenta un altro passo fondamentale per il programma di sviluppo di Starship, il razzo completamente riutilizzabile progettato da SpaceX per missioni interplanetarie. L’obiettivo principale è replicare e migliorare i risultati del volo 7, avvenuto il 16 gennaio scorso, che aveva portato a un successo parziale: se da un lato il booster Super Heavy era stato catturato con successo dai “chopstick” del sistema Mechazilla della torre di lancio, dall’altro lo stadio superiore ha subito una perdita di propellente, esplodendo sopra l’Oceano Atlantico.

Nonostante l’indagine della FAA sull’anomalia del volo 7 sia ancora in corso, l’agenzia ha stabilito che SpaceX ha soddisfatto tutti i requisiti di sicurezza e ambientali per proseguire con il programma di test.

Gli obiettivi del volo 8

Per il prossimo test, SpaceX cercherà di migliorare le prestazioni del sistema e di raggiungere traguardi chiave che non sono stati completati nelle precedenti missioni. Tra gli obiettivi principali vi sono:

  • Cattura del booster Super Heavy – Il primo stadio tenterà nuovamente di atterrare e di essere afferrato dalle braccia del sistema Mechazilla circa 7 minuti dopo il decollo;
  • Test di rilascio del payload – Il secondo stadio di Starship tenterà di rilasciare 4 satelliti Starlink in orbita suborbitale;
  • Dimostrazione di riaccensione dei motori Raptor – Un test fondamentale per verificare la possibilità di future missioni con rientro controllato;
  • Atterraggio controllato nell’Oceano Indiano- Dopo circa 66 minuti di volo, il secondo stadio di Starship tenterà un rientro controllato, con un ammaraggio previsto a ovest dell’Australia.

La finestra di lancio e le alternative

La finestra di lancio di lunedì 3 marzo si aprirà alle 17:30 ora locale in Texas (00:30 del 4 marzo in Italia). Tuttavia, SpaceX ha già previsto delle date alternative per il 4 e il 5 marzo, nel caso in cui il tentativo iniziale dovesse essere rinviato per motivi tecnici o meteorologici.

Secondo un avviso pubblico della contea di Cameron, l’area attorno a Starbase sarà soggetta a restrizioni al traffico stradale e alla chiusura delle spiagge nei giorni designati per il lancio. Ciò suggerisce che SpaceX ha almeno 3 opportunità per effettuare il volo 8.

Uno degli elementi critici per un eventuale ritardo è il tempo necessario per rifornire Starship e Super Heavy con i propellenti criogenici, che ammontano a oltre 10 milioni di libbre di metano liquido e ossigeno liquido. L’operazione può richiedere diversi giorni per essere completata in caso di interruzioni.

Il futuro di Starship

Il programma Starship rappresenta l’ambizioso piano di SpaceX per rivoluzionare l’esplorazione spaziale, con l’obiettivo finale di trasportare equipaggi umani sulla Luna e su Marte. Ogni test fornisce dati preziosi per migliorare il design e l’affidabilità del veicolo, avvicinando sempre di più la compagnia al traguardo della riutilizzabilità completa dei suoi razzi.

Con il volo 8, SpaceX cercherà di dimostrare ulteriormente la capacità di Starship di effettuare rientri controllati e gestire payload, elementi chiave per future missioni spaziali. Il successo di questa missione potrebbe segnare un punto di svolta cruciale per l’intero programma.